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marzo 07, 2012

Ryanair ha sorpassato l'Alitalia, è il primo vettore nel nostro Paese.

ryanairCon oltre 3 milioni di passeggeri in più di Alitalia, è Ryanair la regina dei cieli italiani. Nel 2011 ha trasportato 28,1 milioni di persone contro i 25 milioni della compagnia di bandiera. La low cost irlandese aveva tentato il sorpasso già nel 2010, mancandolo per poco più di 100 mila unità.

L'anno dopo c'è stata un'accelerata nella crescita dei passeggeri (fino al +20,3%) e «siamo diventati la compagnia aerea più grande d'Italia», ha esultato il sale & marketing manager, Melisa Corrigan, in una conferenza stampa.

La nuova sfida è a quota 30 milioni di passeggeri, il traguardo che entrambi i concorrenti si pongono per il 2012: Ryanair continuando nella sua strategia di «tagliare i costi ovunque possibile, per tenere i prezzi più bassi possibile»: come spiega Corrigan, la tariffa media è 40 euro contro i 140 della concorrente; Alitalia con l'integrazione con Wind Jet e Blue Panorama. «Preferiamo non fare commenti fino a quando la situazione non è chiara – ha detto la manager – aspettiamo la pronuncia dell'antitrust. Poi decideremo cosa fare».

I dati di dicembre 2011 mostrano che Alitalia ha una quota del mercato domestico del 33,6%, Ryanair del 24,8% e Wind Jet dell'11,3%. La nuova joint venture rafforza la concorrenza nei voli low cost in un mercato che, per la compagnia guidata da Micheal O'Leary, è secondo per dimensioni solo a quello del Regno Unito-Irlanda.

«L'Italia ha per noi enormi potenzialità», ha sottolineato Corrigan, illustrando le 54 nuove rotte lanciate dall'inizio dell'anno. Se sarà raggiunta quota 30 milioni di passeggeri, ne deriveranno 30 mila nuovi posti di lavoro nel turismo, un settore in cui «c'è ancora tanto, tanto da fare – ha aggiunto – sia a livello di aeroporti già aperti che da aprire, che nella valorizzazione delle destinazioni secondarie come i borghi o le città d'arte minori».

Quasi a simboleggiare l'importanza del Paese per la compagnia, attiva in Italia fin dal 1998, è a Ciampino che lunedì 5 è atterrato il 500 milionesimo passeggero di Ryanair.

Valerio Schiesaro, un bambino di 6 anni partito da Genova, ha ricevuto in regalo un assegno da 500 euro e, per celebrare il record, la compagnia ha messo in vendita un milione di biglietti a 10,99 euro.
I festeggiamenti sono avvenuti in un aeroporto caro alla società, ma a rischio di chiusura. «Al momento è aperto e speriamo che rimanga aperto.

"A Ciampino stiamo benissimo – ha spiegato Corrigan – ci portiamo 4 milioni di passeggeri l'anno. Quando ci sarà un aeroporto a Viterbo, vedremo, ma c'è anche Frosinone, le opzioni sono un'infinità».

Boeing Delivers 150th Next-Generation 737-800 to Ryanair
La Ryanair è stata fondata nel 1985 dall'uomo d'affari irlandese Tony Ryan. La compagnia iniziò la sua attività sulla tratta che univa Waterford e London Gatwick, con l'intenzione di inserirsi nel mercato dominato dal duopolio sui voli[senza fonte] tra Londra e l'Irlanda, nelle mani, al tempo, di British Airways ed Aer Lingus. Una seconda tratta fu aggiunta nel 1986. Sotto la parziale deregolamentazione voluta dall'Unione europea era sufficiente, per le compagnie aeree, che un solo governo desse l'autorizzazione per un volo interno all'Unione Europea. L'Irlanda rifiutò, al fine di proteggere l'Aer Lingus, ma la Gran Bretagna, governata da Margaret Thatcher, approvò la tratta. Con due rotte e due aerei la compagnia trasportò, in un anno, 82.000 passeggeri.
Nel 1991 dopo un avvio incerto e con bilanci in perdita Michael O'Leary ottenne l'incarico di ristrutturare la compagnia adottando il modello economico "tariffe basse/niente fronzoli" (no frills) che veniva usato con successo dalla compagnia aerea statunitense Southwest Airlines.
O'Leary ritornò convinto che la Ryanair potesse ottenere grandi successi nel mercato aereo europeo, dominato al tempo dalle compagnie di bandiera, influenzate a vari livelli dalle loro nazioni d'origine, con cui entrò in competizione offrendo un servizio privo di fronzoli e a basso costo. I voli vennero assegnati a piccoli aeroporti, desiderosi di attirare nuove compagnie aeree a cui venivano offerte basse tariffe di atterraggio e decollo.
Nel 1995, grazie alla tenace fede nel proprio modello di impresa, la Ryanair celebrò il proprio decimo compleanno, trasportando 2.260.000 passeggeri.
La crescita è stata esponenziale: 5.358.000 passeggeri trasportati nel 1999; 13.419.000 nel 2002; oltre 30 milioni nel 2005; 42 milioni nel 2006; oltre 58 milioni nel 2008; 65 milioni nel 2009 e 72 milioni nel 2010.

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