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luglio 13, 2018

In America Latina sempre più pendolari preferiscono la bicicletta come mezzo di trasporto.

In America Latina, dove gli automobilisti spesso guidano imitando i piloti della Formula Uno, un crescente numero di pendolari ha deciso di fare l'inimmaginabile: preferire la bicicletta all'automobile.

Una decisione che premia le iniziative lanciate da diverse città della regione per risolvere i problemi di traffico e migliorare la qualità della vita e dell'aria.

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  In America Latina sempre più pendolari preferiscono la bicicletta.
La capitale argentina Buenos Aires, ad esempio, dal 2009 a oggi ha creato quasi 77 chilometri di piste ciclabili, partendo da zero, e punta a raggiungere i 130 chilometri entro la fine del 2013.

Già oggi, il 2% dei pendolari della capitale argentina raggiunge il proprio posto di lavoro in bicicletta, pari a circa 36.000 persone, stando a quanto precisato dalle autorità cittadine.

"Pensavano fossimo pazzi, ma la gente sta cominciando a vedere i cambiamenti", ha detto al Wall Street Journal il sottosegretario per i Trasporti della città, Guillermo Dietrich.

Ecobici.

La scorsa settimana, anche Città del Messico ha annunciato di voler triplicare entro la fine dell'anno il suo servizio di biciclette pubbliche Ecobici, portandole a 4.000, disponibili in 275 siti.

Ma i veri pionieri del ricorso alle due ruote sono Colombia e Cile: a Bogotà ogni giorno 285.000 ciclisti percorrono i 342 chilometri di pista ciclabile, mentre a Santiago del Cile le autorità sono sulla buona strada per realizzare 686 chilometri di pista ciclabile entro la fine del 2012.

Oltre ai chilometri di pista ciclabile, le autorità stanno anche tentando di risolvere problemi legati all'uso delle due ruote, quali la sicurezza e i furti del mezzo.

Così, a differenza di quanto avviene in Europa, le piste ciclabili vengono delimitate da barriere di cemento, mentre contro i furti spicca l'iniziativa di Buenos Aires, che ha costretto i parcheggi sotterranei ad accettare le biciclette a prezzo ridotto.

In Italia.

Milano guida la classica delle pendolarismo in bicicletta del 2016. Almeno stando alla classifica redatta da Strava, app forte di oltre 1,2 milioni di utenti nel mondo che condividono percorsi ed esperienze in bicicletta. Tra questi, i ciclisti meneghini – ma, si intende, soltanto quelli iscritti alla piattaforma – sarebbero quelli che pedalano di più: in media, ogni giorno, quasi 30 km. Poco dietro, al secondo e terzo posto, troviamo i colleghi in sella di Barcellona con 26 e di Amsterdam con quasi 25 km medi.

La classifica di Strava delle città dove si percorrono in bicicletta più chilometri, riferendosi soltanto alla propria utenza, riconosce quantomeno a Milano uno sforzo che, negli anni, ha incanalato l’attenzione della politica sempre più verso la mobilità dolce, come si è notato col bike sharing. D’altra parte, e questo si evince da altri numeri pubblicati da Strava, i ciclisti milanesi iscritti – 386 complessivi – sono di gran lunga inferiori agli oltre 9mila utenti, ad esempio, presenti nelle strade di Londra, dove, sempre secondo la classifica, gli iscritti all’app pedalano molto meno, meno di 15 km medi al giorno. Numero che, nella top ten di Strava, fa scivolare Londra in nona posizione.

Tra le altre città in cui Strava ha registrato il pendolarismo in bicicletta, quello abitudinario del bike to work, o del bike to scholl, ci sono anche Berlino e Parigi, in settima e ottava posizione, rispettivamente con 16 e 15,7 km medi. Pesa invece l’assenza dalla classifica, consultabile sul sito, di una città come Copenaghen, dove si è da poco registrato, per la prima volta, il sorpasso delle biciclette circolanti sulle automobili. Motivo in più, questo, per prender con le pinze una top ten che soltanto per il numero di utenti, a parte Londra, vede città con un bacino d’utenza tra le poche centinaia e qualche migliaio.

luglio 07, 2018

I migliori strumenti di content marketing

migliori strumenti di content marketing

Sai quali sono i migliori strumenti di content marketing per far funzionare le tue campagne? Secondo le tendenze del 2018 il marketing di contenuti sarà ancora uno dei focus dell’attenzione delle aziende. Creare contenuti di qualità è l’obiettivo prioritario di qualsiasi specialista di marketing. Ma puoi farlo solo con i migliori strumenti di content marketing.

Perché è tanto importante il content marketing? Le strategie di marketing dei contenuti approfittano delle tecniche più efficaci per attirare clienti potenziali. Gli utenti cercano di informarsi rigorosamente. La ingente quantità di pagine web esistenti ha fatto sì che ci sia sempre meno veracità nelle informazioni mostrate.

Generare contenuti adeguati per la tua buyer persona ti avvicinerà alle conversioni finali. Gli utenti cercano soluzioni e risposte alle loro domande. Quindi per attirare la loro attenzione dovrai creare contenuti che coprano queste necessità.

Ma per ottenere risultati ottimali è necessaria la pianificazione di una strategia efficace. È l’unico modo per raggiungere gli obiettivi fissati. Ancora una volta, la pianificazione è un aspetto fondamentale affinché le tue campagne funzionino e aumentino i benefici aziendali.

Le tecniche di content marketing sono la chiave per migliorare la brand image

I contenuti parlano delle immagini che vuoi far vedere al mondo. È per questo che fare uso del linguaggio corretto senza errori grammaticali o mostrare immagini di qualità attirerà più utenti verso il tuo sito. Ma la cosa più importante è che ti potrai differenziare dalla concorrenza.

Una volta visitata la tua pagina, se gli utenti hanno vissuto una buona esperienza (ciò che si denomina user experience (UX) è probabile che tornino. Più visite e traffico ottieni, più sarà facile ottenere le conversioni desiderate.

Per migliorare la reputazione e lavorare sull’identità devi curare i contenuti. Senza un’applicazione adeguata difficilmente otterrai buoni risultati. Vuoi conoscere i migliori strumenti di content marketing che ti aiuteranno a raggiungere i tuoi obiettivi?

La scelta dei migliori strumenti di content marketing

migliori strumenti di content marketing

Internet offre diversi strumenti con cui lavorare. Ognuno di essi ha funzioni particolari e contenuti specifici. Esistono per esempio strumenti utili per creare infografiche o editare le immagini.

Oltre a ciò, con la rilevanza attuale delle landing pages o pagine di atterraggio in un sito, esistono piattaforma professionali per creare le migliori pagine e fare in modo che i tuoi clienti convertano più facilmente. Può essere attraverso un form interessante o un pulsante con call to action.

Di fronte a questo gran numero di opzioni tra cui scegliere, devi fermarti ad analizzare la qualità dato che non tutti gli strumenti hanno la tecnologia adeguata. Per questo devi conoscere i migliori strumenti per la tua azienda.

I migliori strumenti di content marketing attuali

1.- Coobis

migliori strumenti di content marketing

Se vuoi approfittare delle strategie di content marketing per attirare utenti e far crescere il tuo brand puoi sempre scommettere su una piattaforma di content marketing come Coobis. Uno spazio che mette in relazione i brand con influencers e creatori di contenuti.

Così qualsiasi azienda può approfittare dei contenuti di valore generai dagli specialisti. Oltre ad approfittare dei loro canali per far conoscere i propri prodotti.

Il tutto in maniera semplice. Con Coobis potrai identificare gli influencers che possono moltiplicare i tuoi leads. E non solo. Accederai anche a uno strumento con cui sarà semplice gestire dalla produzione ai pagamenti degli influencers senza dimenticare il coordinamento e l’analisi per assicurarti i KPI fissati per raggiungere i tuoi obiettivi. Vuoi avviare una strategia di influencer e content marketing di successo?

2.- Slideshare

migliori strumenti di content marketing

Se ciò che vuoi è creare un altro tipo di contenuto come possono essere le presentazioni di prodotti o servizi aziendali, con questa applicazione potrai farlo. Mostra la migliore versione della tua azienda con uno dei migliori strumenti di content marketing disponibili sul mercato.

Fare uso di presentazioni è utile e di facile lettura. Specialmente se il tuo obiettivo è far conoscere un prodotto o servizio, questo tipo di contenuti può avere valore per generare l’attenzione dei tuoi utenti.

Sono sempre di più le aziende che usano queste risorse. Se vuoi condividere le tue conoscenze con il mondo, con questo strumento potrai farlo.

Infine uno dei grandi vantaggi di questa applicazione è che ti permette di condividere le tue creazioni su qualsiasi sito o pagina. Creare valore e conoscenza non è mai stato così facile.

3.- Canva

migliori strumenti di content marketing

Se c’è un’applicazione che emerge per le sue grafiche originali è Canva. È senza dubbio uno dei migliori strumenti di content marketing con cui creare immagini e grafiche esclusive. Dispone di un sistema potente che permette di ricercare diversi tipi di creatività. Quindi è una delle applicazioni più utilizzate dalle aziende.

Un altro grande vangaggio è l’adattamento ai formati social. Con Canva potrai creare immagini della dimensione adeguata per ogni piattaforma social, che sia Twitter, Instagram o Facebook.

La rapidità e l’efficacia, come la possibilità di creare ogni tipo di immagine con diversi stili come presentazioni o infografiche, la trasforma in uno degli strumenti più completi dell’attualità.

4.- Fotojet

migliori strumenti di content marketing

Se non lo conoscevi, devi sapere che è uno degli strumenti più completi. Con questa applicazione trasformerai le tue immagini in autentiche opere d’arte. Tra le sue applicazioni, oltre a editare fotografie, potrai creare grafici, realizzare collages di foto e molte altre cose.

È la piattaforma ideale per realizzare ogni tipo di montaggio di foto per l’enorme potenziale che ha. In totale sono 600 templates di collages con diversi temi, disponibili per tutti gli utenti.

Anche se si tratta di uno strumento online, è la sua qualità che le permette di essere una piattaforma di grafica e editing completa. Per qualsiasi tipo di evento potrai creare il miglior materiale.

Trasformati in un professionista della grafica con questo strumento unico

5.- Landing Optimizer

migliori strumenti di content marketing

L’importanza di creare una landing page su tuo sito affinché gli utenti convertano è chiara. Lo strumento che scegli inciderà anche sui risultati positivi o negativi che otterrai.

Conosci Landing Optimizer? Si tratta di un Software di MDirector con cui generare landing pages professionali. È una piattaforma semplice e intuitiva da utilizzare, con cui potrai creare landings in pochi minuti.

Oltre a generare landings originali con CTA adeguate. Questa applicazione si adatta a tutti i dispositivi quindi non importa se si tratta di mobile, tablet o desktop: i tuoi utenti potranno visualizzare tutti i contenuti in maniera ottimale.

Per terminare, c’è un modo migliore per ottimizzare le tue creazioni se non quello di guardare cosa fanno gli altri?

Questa piattaforma ti mostra esempi di template di altri professionisti sui cui puoi basarti. Inoltre la misurazione e l’analisi sono essenziali in qualsiasi strategia di marketing. Con Landing Optimizer potrai confrontare diversi elementi di una pagina mediante gli A/B Test.

6.- Infogram

migliori strumenti di content marketing

Le aziende sono solite mostrare grafici per divulgare dati concreti. Ma non bisogna farlo in maniera banale, devono essere interessanti e gradevoli per gli utenti.

Per questo è necessario utilizzare uno dei migliori strumenti di content marketing.

Con Infogram potrai creare ogni tipo di grafico che ti permetterà di esporre al meglio i tuoi dati. Le pubblicazioni che creerai saranno interessanti e creeranno engagement nella tua audience.

Mostra qualsiasi dato in maniera semplice e intuitiva. Sono i contenuti visuali che danno valore alle tue presentazioni. Crea esperienze positive e offri il miglior sevizio con uno strumento adeguato.

7.- Thinglink

migliori strumenti di content marketing

Non basta più mostrare immagini normali. Se ciò che vuoi è differenziarti dalla concorrenza dovrai offrire qualcosa di più. Hai sentito parlare delle immagini a 360°?

Con questo strumento potrai creare non solo immagini ma anche video, grazie alla potenza e al numero di editori di cui dispone. Inoltre, per le landing pages e altre pagine, potrai aggiungere fino a 70 tipi di call to action. Questo pulsante è essenziale per ottenere le conversioni.

Le CTA possono essere mostrate in forme di link, testo, video, immagini, audio, social, ecommerce. Una grande varietà di opzioni con cui aumentare le possibilità che i tuoi utenti effettuino un’azione sul tuo sito.

8.- Piktochart

migliori strumenti di content marketing

È uno dei migliori strumenti di content marketing per creare infografiche. Ma si possono creare molti altri contenuti come report, presentazioni o posters.

Si tratta di un’applicazione di qualità con cui mostrare testi attraverso le immagini. Ciò fa sì che la lettura sia più divertente e interessante per l’utente.

Se vuoi trasformare il tuo sito in uno spazio di contenuti unici che richiamino l’attenzione dei visitatori ma che allo stesso tempo permetta loro di informarsi, con questa applicazione potrai farlo in maniera facile e semplice. Ha diversi templates con cui potrai contrastare la concorrenza.

fonte: Antevenio

luglio 02, 2018

25 piattaforme di marketing di Influencer per potenziare le tue campagne.

Abbiamo pubblicato numerosi articoli sull'Influencer Marketing Hub, dimostrando l'esplosione dell'influencer marketing negli ultimi anni. Il marketing influencer è maturato, è sempre più famoso e diretto. In particolare, ci sono due tipi di successo che supportano i marchi che prevedono un processo di marketing di influenza. Queste sono piattaforme e agenzie. Le piattaforme, almeno, fungono anche da supporto per rendere la vita più facile agli influenzatori.


In superficie, il marketing di influencer sembra un gioco per ragazzi. Ha senso che usino persone influenti per esaltare le virtù del loro marchio. Un problema che riguarda le aziende, tuttavia, sta elaborando chi sono i veri influenzatori online. Ciò ha l'opportunità alle influenze di influenza. Fungono da luoghi di incontro per i marchi per connettersi con influencer.


Naturalmente, tutto ciò che cresce organicamente e senza pianificazione può portare a confondere i confini. Ci sono le agenzie che supportano i servizi per i servizi. Poi, ci sono agenzie di talenti, che si definiscono agenzie ma sono molto più influenti sui mercati di marketing.
Di conseguenza, nel creare questo elenco abbiamo preso alcune decisioni arbitrarie su dove includere alcune aziende. Ecco una lista delle 25 migliori scommesse di Influencer Marketing che abbiamo trovato.

Influencer Marketing Platforms

  1. Upfluence

Upfluence

Upfluence è una piattaforma self-service, che consente di impostare un livello accessibile dalle piccole e medie imprese, anche se vengono Microsoft e PayPal.

Di recente è cresciuto con due prodotti: Facciata, un motore di ricerca sui social media e Pubblica, un sistema di gestione delle relazioni influencer.

Utilizza un enorme database con 500 milioni di elementi di contenuto, ottimizzati su Facebook, Twitter, Instagram, YouTube, Pinterest e blog. Le aziende possono cercare il database per trovare influencer che soddisfano i loro criteri specifici. C'è una quantità considerevole di informazioni nel database su ciascun influenzatore. Le aziende possono approfondire i dati per trovare gli influencer più adatti alle loro esigenze.

Il sistema di gestione dell'influencer include strumenti per i marchi per gestire ogni relazione di influenza. Ad esempio, possono creare elenchi di influencer su determinati campagne. Tenere traccia delle prestazioni delle campagne di influenza e collaborare sui contenuti.

Servizi offerti: Gestione della campagna di Influencer Discovery

Canali: Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, Pinterest, Blog

SITO WEB


  1. Revfluence

Revfluence

Revfluence è una piattaforma self-service, che collabora con Instagram e YouTube, con un database di oltre 150.000 influenzatori che hanno optato per il sistema. Chiunque si possa iscriversi a Revfluence, i creatori devono soddisfare i criteri per poter visualizzare marchi o campagne. Attualmente, penso che devi avere 500 Mi piace di Instagram o 2.500 titoli di YouTube per essere considerato un influencer.

Qualsiasi influencer che criteri e criteri è stato pubblicato nel database di ricerca di Revolution ed è, a sua volta, in grado di vedere qualsiasi proposta dei marchi. Ha un semplice motore di ricerca, incluso "Quickmatch" simile a Tinder, che fa del suo meglio per abbinare marchi e influencer per una particolare campagna.

Revenge è una gamma completa di strumenti di campagna in ogni aspetto della gestione delle campagne.

Servizi offerti: Influencer Discovery Management Management Campaign Management Influencer Marketplace

Canali: Instagram, YouTube, Blog

SITO WEB


  1. Hypr

Hypr

Hypr è fondamentalmente una piattaforma di influenza per ispiratore, in base ai loro post su Facebook, Twitter, Instagram, YouTube e Pinterest.

Hanno un database gigantesco di 10 milioni di influencer, insieme ad ampi dati demografici relativi al seguito di ciascun influencer. Ovviamente, questa non è una rete opt-in. Ho un motore di ricerca gigante che gratta post sui social media, determinare la popolarità e raccoglie dati.

Mi sembra un motore di ricerca "talento agnostico", poiché si basa su dati, non opinioni, per chi chi è un influencer.

Ovviamente, il punto di forza di Hypr è la potenza del suo motore di ricerca, che consente ricerche molto complete per determinati tipi di influencer.

L'unico vero strumento di gestione è la possibilità di creare elenchi di diversi gruppi di influencer.

Servizi offerti: Influencer Discovery

Canali: Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, Pinterest

SITO WEB


  1. BrandBacker

BrandBacker

BrandBacker è un'altra piattaforma di marketing influencer che incoraggia gli utenti di social media a unirsi come influencer. Si concentra in particolare su nicchie come la bellezza, la moda femminile, la mamma, l'abbigliamento maschile, lo stile di vita, il cibo ei viaggi. Ci sono informato 20.000 influenzatori registrati.

Gli influenti sono meglio nel loro cruscotto per cose come campioni gratuiti, post pagati, sconti e accesso anticipato alle cose. Hanno anche la possibilità di applicare alle campagne che li interessano. Una volta che un marchio accetta di utilizzare un influencer, quella persona crea contenuti e li sottopone per l'approvazione del marchio. Una volta approvato, spetta agli influencer pubblicare il contenuto e successo con il pubblico.

Brandbacker è una grande quantità di dati per i marchi. I marchi possono imparare chi sta parlando del loro marchio e secondo le prestazioni dei contenuti con i loro concorrenti. Brandbacker mostra anche le tendenze del settore e dettagli approfonditi sulle tendenze dell'argomento.


  1. Contenuto BLVD

Contenuto BLVD

Contenuto dell'obiettivo di YouTube è quindi un marchio di vedere i propri prodotti condivisi su YouTube, quindi cerca di abbinare le società di prodotto con i creatori di YouTube. Il loro scopo è quello di rendere più facile per i marchi abbinarsi a un famoso creatore di YouTube che si adeguano alla nicchia del marchio.

I creator di YouTube hanno l'opportunità di creare un calendario editoriale dei loro prossimi video, dando ai marchi la possibilità di vedere eventuali sinergie tra il canale video e il loro marchio.

I marchi elencati come prodotti speciali nel mercato dei contenuti BLVD. I YouTubers interessati controllano i prodotti elencati e possono prevedere un campione per promuoverlo. Le marche guardano le richieste e scelgono di accettare o rifiutare, in base alla qualità e alla pertinenza di ogni YouTuber. I marchi possono vedere i video andare in diretta, tenere traccia di eventuali spedizioni di prodotti fisici, messaggi YouTubers ed esaminare le prestazioni video dalla loro dashboard.

Una differenza con il contenuto BLVD è che include posizionamenti non a pagamento. Gli utenti di YouTube scelgono di presentare i prodotti.


  1. Exposely

Exposely

Espressamente è una piattaforma di social advertising self-service, che collega marchi con influencer online su di sé. Coloro che credono di essere influenti possono iscriversi nel sito per ottenere l'accesso a un account per condividere contenuti da marchi. Potrebbe essere influencer sociali, influencer web o influenzatori video.

I marchi si iscrivono, stabiliscono un budget, ricercano gli influencer rilevanti, scelgono con chi vuole lavorare e poi realizzano campagne. Anche le piccole imprese possono lavorare su Exposley, con pagamenti della campagna a partire da $ 100.

Entrambe le parti hanno accesso a un cruscotto chiari che descrivono i dati relativi all'impegno e alla campagna.


  1. FameBit

FameBit

FameBit ha pensato a un focus sui contenuti video, inizialmente collegando YouTuber popolari con i marchi. Ho un marchio su YouTube e, in alternativa, sono stato creato da loro. Nel tempo si sono disponibili per coprire anche Facebook, Tumblr e Twitter. Per un po 'sono anche lavorato con influencer di Instagram, comunque non lo facciano più.

Google ha acquistato l'azienda a ottobre 2016, momento in cui FameBit ha dichiarato di avere oltre 300 milioni di abbonati.

Sia i marchi che i creatori possono iscriversi a FameBit. Per essere considerato un influencer, tuttavia, i creatori hanno bisogno di 5.000 follower su un account social per essere accettato.

A differenza di molte altre frasi, FameBit si concentra su creatori / influencer che cercano marchi, piuttosto che il contrario. I brand pubblicano una campagna che cercano i creatori fanno le loro proposte su quella tariffa. FameBit fa i suoi soldi addebitando una commissione del 10% su qualsiasi transazione tra i marchi ei creatori.

Servizi offerti: Influencer Marketplace

Canali: Facebook, Tumblr, Twitter, YouTube


  1. Trova la tua influenza

Trova la tua influenza

Find Your Influence afferma di essere la piattaforma leader dell'influencer marketing, che collega oltre 100.000 influencer a più di 500 marchi e marketer, in 10.000 campagne fino ad oggi. Operano con influencer su blog, Facebook, Instagram, Twitter, YouTube, Vine e Pinterest.

Hanno alcuni grandi nomi, tra cui Lenovo, Kleenex, Sony, Hallmark, Walmart, Honda e Budweiser. Comunque, Trova il tuo Influence ha una varietà di prezzo, grazie ad una gamma di prodotti alla loro piattaforma SaaS, da $ 300 per piccole imprese che gestiscono una singola campagna che ha accesso a 5.000 influencer a $ 1.500 per le imprese che possono operare campagne illimitate e possono accedere a tutti i 100.000 influenzatori che rivolgono.

Hanno una forte attenzione alla loro tecnologia e hanno automatizzato ogni fase del processo di marketing di influenza. Sono disponibili ampie informazioni in tempo reale e report sui risultati delle loro campagne.


  1. Logica della vite

Logica della vite

La piattaforma Grapevine si concentra molto sull'abbinamento dei creatori di YouTube influenti con brand che renderemo i prezzi su quella piattaforma. È una piattaforma per utenti che hanno canali YouTube di successo (anche se può essere collegato a loro account Instagram). Chiunque abbia un canale YouTube può entrare in una parte della community di Grapevine, accedendo allo strumento Creator Match per trovare e collaborare con altri creatori di contenuti. Hai bisogno sia di 10.000 abbonati di YouTube che di 5.000 follower di Instagram per avere accesso a Grapevine Marketplace, tuttavia, dove i marchi offrono opportunità di sponsorizzazione.

Scheda tecnica dati dettagliati su ciascun influencer rilevante ai brand che desiderano impostare campagne. Hanno un motore di raccomandazioni che suggerisce gli influencer appropriati per le marche da considerare. I suoi risultati sono raffinati e migliorati mentre io gestisco campagne e diventa più chiaro quali tipi di influencer realizzano meglio per il marchio.


  1. Blogmint

Blogmint

Blogmint è la piattaforma di marketing più influente in Asia, una dimostrazione del fatto che il marketing di influencer ha un impatto veramente globale. Ha ha oltre 40.000 influencer, vloggers e micro-influencer sui suoi libri e lavora con 358 marchi.

Usare un metodo di auto-selezione in cui si pensa di essere influenzatori si iscrivono sul sito. Un blog di successo in un blog di successo tra 0 e 100. Otterrai un BlogScore più alto se il tuo blog ha un buon rendimento, con un buon traffico e coinvolgimento . Klout di un individuo (anche se dà più peso alle prestazioni del blog).

I marchi sulle campagne che prevedono e pubblicano su Blogmint. L'influenza è una serie di fattori, in base a una serie di fattori, come il genere o BlogScore. Una volta che ho un marchio ho scelto i loro influencer, possono gestire la campagna, il blog o il vlog dell'influencer e gli influencer lo promuovono nei loro social media.


  1. InkyBee

InkyBee

InkyBee si rivolge a professionisti del marketing digitale, del social media marketing, delle pubbliche relazioni e del SEO. Fornisce una suite di strumenti per la gestione della stampa digitale: la ricerca di influencer alla valutazione delle loro campagne di sensibilizzazione.

Sostengono di coprire un database di oltre un milione di blog. Questi sono i blogger più influenti per ogni nicchia. I marketer possono ordinare e filtrare questi dati in diversi modi per aiutarli a determinare quali siano influenzate le loro esigenze. InkyBee ha anche strumenti per abilitare le ricerche di Twitter e l'analisi di influencer su Twitter.

InkyBee offre molto più che semplici strumenti di ricerca. Offrono agli esperti di marketing in collaborazione con i loro influencer scelti.


  1. inNetwork

inNetwork

InNetwork è una piattaforma di marketing influencer opt-in. Stanno attenti a chi si autorizzano a unirsi al loro sito come influencer. Non puoi semplicemente iscriverti, devi prima passare attraverso un processo di screening. Non sono così preoccupato per il mio seguace di qualcuno (che è molto influenzato dalla nicchia in cui qualcuno opera) Hanno un team di analisti influencer che controllano ogni influencer per qualità, credibilità, autenticità e coinvolgimento.

Attualmente, InNetwork fornisce analisi per blog e Twitter, tuttavia, tiene conto anche di Facebook, Instagram, YouTube, Pinterest, LinkedIn, Tumblr, Vine, Snapchat e Flickr quando calcola il punteggio InNetwork di un influencer.

I marketer ei marchi cercano nella rete con i vettori InNetwork di trovare influencer che soddisfano le loro passioni, ancora e tipi di contenuto. In rete di strumenti per aiutare con campagne di influenza, come un calendario di lavoro, insieme ad alcuni strumenti di analisi e reporting di influenza.


  1. InstaBrand

InstaBrand

La missione di InstaBrand è di coraggio ai marchi una voce umana, e il contenuto è venuto lo fanno. Hanno creato un database di 100.000 influencer su Snapchat, Instagram, Twitter, Facebook e YouTube. Si definiscono "Mobile First Company" e si concentrano principalmente su reti specifiche per dispositivi mobili come Instagram e Snapchat.

Il cuore di InstaBrand è il motore di ricerca di Influencer. Insieme ai 100.000 influencer contiene 3.000.000 di menzioni uniche e 5.000.000 di parole chiave. Usa le parole chiave per la ricerca piuttosto che i verticali predeterminati. Offre molte opzioni di ricerca per i marchi che cercano di individuare gli influencer perfetti.

InstaBrand è più di un semplice motore di ricerca. Aiutare i marchi a creare una strategia, abbinare influencer, coinvolgere influencer, confermare attivazioni e report.


  1. IZEA

IZEA

IZEA opera come piattaforma SaaS per agenzie e marchi, automatizzando i programmi di influenza e di marketing dei contenuti. IZEA ha iniziato a pagare i blogger per produrre contenuti sponsorizzati per i marchi nel 2006 - quasi l'età della pietra dell'influencer marketing.

Facebook, Twitter. Facebook: Facebook Twitter, Facebook. Instagram e YouTube.

IZEA offre agli esperti di marketing ricerche di piattaforme, che consentono di creare elenchi di creatori (il termine IZEA per gli influencer) che potrebbero soddisfare le loro esigenze. Il software IZEA assegna a ogni creatore un punteggio, in base alla portata sociale.

Hanno diviso il loro processo di influenza del marketing in nove fasi, tutte cose che accadono ad un certo punto sulla piattaforma IZEA:

  1. Crea opportunità
  2. Target influenzatori
  3. Fai offerte per opportunità
  4. Accetta le offerte
  5. Crea contenuto
  6. Rivedere il contenuto
  7. Pubblica e traccia
  8. Promuovi post
  9. Pagamento dell'influencer

  1. Giulio

Giulio

Julius ha iniziato la sua vita come Thuzio, un'agenzia di talenti sul web per gli atleti che cercano di guadagnare soldi extra con le vendite e gli sponsor di sponsorizzazione. Nel corso del tempo, altri tipi di influencer si sono uniti al roster e alla fine che è stato trasformato in Julius, lo strumento di ricerca e individuazione di Influencer.

Il database dei talenti di Julius è ora cresciuto fino a oltre 50.000 influenzatori, ognuno dei quali è stato ricercato manualmente prima di essere inserito nel database. Copre una vasta gamma di canali di social media: Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, Vine, Snapchat e YouTube.

Julius beneficia di una funzione di ricerca completa e di facile utilizzo, con oltre 50 punti dati per la ricerca che possono essere combinati in nessun modo. Inoltre, beneficia di un insieme efficiente di strumenti di gestione delle campagne integrati.

Servizi offerti: Gestione della campagna di Influencer Discovery

Canali: Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, Vine, Snapchat, YouTube

SITO WEB


  1. Klear

Klear

Klear è stato creato quattro anni fa - Guy, Eytan e Noam Avigdor, che desideravano creare un modo più intelligente per accedere agli approfondimenti dal web sociale. Ora, con alcuni dei più grandi marchi e agenzie, tra cui Huawei, IMG, Adidas, Microsoft e CocaCola.

I loro piani sono molto semplici. Puoi testare le acque con un piano gratuito, con ricerca di influencer e profili social e monitor demo, oppure puoi selezionare il piano avanzato. Il piano è un marchio e agenzie di ricerca influencer, intraprendere ricerche di influencer, gestire la gestione delle relazioni con influencer, intraprendere il monitoraggio delle campagne, lavorare sul monitoraggio sociale e avere 1 consulenza su 1 come parte della loro gestione dell'account.

C'è anche l'opzione per le piccole imprese, il piano di avvio $ 250 / mese. Questo è il modo migliore per gestire le attività di marketing, influenzare i termini e le parole chiave.


  1. Mustr

Mustr

Mustr aiuta le imprese e la loro rete di giornalisti e blogger. I clienti di Mustrionati Weight Watchers, Michelin, Finn e Incrediblue. In questo senso, si tratta di un tipo di influencer marketing che si concentra la maggior parte delle altre piattaforme.

Funzionalità in modo simile a un sistema di Customer Relationship Management (CRM), tranne che memorizza le informazioni per giornalisti e blogger, piuttosto che per i clienti. Le aziende possono usare il proprio account o possono invitare la propria agenzia di PR a gestire i propri contatti.

Le aziende possono condividere contatti di giornalisti e blogger con il proprio team, inviare direttamente i comunicati stampa di Mustr (registrati immagini ad alta risoluzione e altre informazioni), inviare nota ai giornalisti e condividere progetti di pubbliche relazioni con i clienti.


  1. Adly
    1. homepage adlyDa non confondersi con l'omonimo produttore di scooter taiwanese, Adly si descrive come un fornitore di software di marketing digitale che collega marchi e agenzie con influencer e celebrità. È una rete opt-in per gli influenzatori che si candidarsi per far parte di esso. Copre le reti di Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn, YouTube, Google + e Pinterest. Completamente è possibile trovare un influencer più appropriato e quindi un annuncio campagne. AudienceIQ è stato controllato per aiutare a trovare corrispondenze appropriate, usando quello che è il punteggio. Adly Celebrity Intelligence Layer mostra le connessioni digitali formate da influencer famosi. Ci sono anche strumenti per aiutare nella costruzione di campagne,oltre un rapporto e analisi.

    1. Onalytica

    Onalytica

    Onalytica è stata una delle prime piattaforme di marketing di influenza, essendo stata fondata nel 2009. Da ora ha accumulato alcuni clienti importanti, come Microsoft, Canon, VmWare e la British Heart Foundation.

    Opera su una piattaforma SaaS, addebitando un canone mensile di abbonamento per l'utilizzo delle sue funzionalità: discovery di influencer, strumenti per la gestione delle relazioni di influenza, reporting e analisi approfonditi, accesso a un supporto del servizio clienti dedicato .

    Onalytica adotta un approccio ibrido al suo database di influencer. Usa un algoritmo per ricerca nei post dei social media per trovare influencer rilevanti. Comunque, un team umano supervisione quindi ho, rimuovendo qualunque cosa chiaramente inadatta. I clienti possono influencer per categorie, piattaforma, dati demografici o contenuti. L'algoritmo (con la sua supervisione umana) analizza i post su Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn, WordPress e Blog.

    La funzione di ricerca di Onalytica scava molto profondamente e può generare un'enorme quantità di dati sugli influencer ei loro post.

    Servizi offerti: Influencer Discovery Relationship Management

    Canali: Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn, WordPress, Blog


    1. Advowire

    advowire mercato dei contenuti

    La società di marketing digitale a servizio completo, HireInfluence, ha creato Advowire nel 2015 per fornire un servizio di marketing di influenza per i suoi clienti. Blog, Twitter, Instagram, YouTube, Pinterest, Snapchat e blog.

    Advowire utilizza un modello opt-in per la sua comunità di creatori di influencer. Carica i marchi per le loro connessioni con la propria comunità di influencer, un sistema di crediti. Diverse attività costano diversi numeri di crediti. Più alto è il livello di sottoscrizione scelto da, più crediti hanno una disposizione.

    Con abbonamenti che vanno da $ 99,99 a $ 1,399,99 al mese (Ignora il livello gratuito che è solo una prova),

    Oltre alle normali funzioni di ricerca in cui le parole possono essere usate per influenzare gli altri per la loro nicchia, come ad esempio il fatto che sono già creati.

    Servizi offerti: Influencer Marketplace

    Canali: Facebook, Twitter, Instagram, YouTube, Pinterest, Snapchat, Twitch, Blog


    1. TapInfluence

    TapInfluence

    TapInfluence nasce da un prodotto chiamato Blog Rana, che si concentra sulla vendita di banner pubblicitari alle aziende che cercano di connettersi una società mirate. Tapinfluence nel 2013. Ora godono di una lista di clienti impressionanti, come Canon, Volvo e Target.

    Offrono una gamma di piani alle aziende, da un pianoforte self-service che dà accesso alle versioni software della piattaforma TapExchange, ai piani di livello superiore in cui le aziende lavorano con il team TapInfluence per sviluppare i loro piani di marketing e ricerca i fattori di perfetti influenzali. Offrono anche TapFire come servizio aggiuntivo per amplificare i contenuti.

    TapInfluence copre in modo completo quattro aree principali: influencer search, influencer outreach, analytics e campaign management. La funzionalità di ricerca per gli utenti di influenzare attraverso i dati demografici e gli interessi della loro nicchia. Fornisce dati sulla cronologia delle prestazioni degli interessi e un costo stimato per impegno. Le informazioni di Influencer si aggiungono ai loro post su Facebook, Twitter, Instagram, YouTube, Pinterest ei loro blog.

    È una rete opt-in, quindi tutti gli oltre 100.000 influencer sono stati controllati e convalidati.

    TapInfluence offre un insieme di strumenti per la gestione delle campagne.

    Servizi offerti: Gestione della campagna di Influencer Discovery

    Canali: Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, Pinterest, Blog


    1. Traackr

    Traackr

    Traackr è una delle più antiche piattaforme di marketing di influenza, risalente al 2008. È sopravvissuta perché si è evoluta.

    L'azienda è stata inserita nella gestione delle relazioni con influencer e ha creato una piattaforma online per consentire che cosa accada.

    Grazie per il tuo lavoro online, il vero obiettivo di Traackr è aiutare le aziende di medie e grandi dimensioni a costruire relazioni duratura con gli influencer

    Traackr offre molte opzioni per le proprie recensioni. Il database dell'influencer è un ibrido - non è opt-in, è semplicemente generato dal computer - utilizza un mix di algoritmo e input umano. Le note possono essere influenzate in molti modi, anche in base a quantità di relazione che hanno con loro.

    C'è uno strumento di ascolto sociale in cui è possibile tenere traccia dei contenuti di influencer in tempo reale. Un altro strumento interessante è una mappa che mostra le connessioni tra le influenze e le altre possibilità alla rete aziendale.

    Traackr offre informazioni su influencer, gestione delle relazioni e gestione delle campagne sui canali Facebook, Twitter, Instagram, YouTube, Pinterest e Tumblr, oltre ai blog.

    Servizi offerti: gestione delle campagne di gestione delle relazioni

    Canali: Facebook, Twitter, Instagram, YouTube, Pinterest, Tumblr, Blog


    1. NeoReach

    NeoReach

    NeoReach è nato da una classe della Stanford University, dove Jesse Leimgruber (ora CEO) e Misha Talavera (ora CMO) hanno ideato una piattaforma di marketing digitale che colleghi gli influencer dei social media ai marchi. L'idea è durata abbastanza in fretta da Stanford, che ha dato il via alla creazione di NeoReach.

    NeoReach utilizza un algoritmo per estrarre il social web per i dati e indicizzarlo tramite la loro piattaforma. Questo ha trovato 3.000.000 influenzatori per il database NeoReach.

    NeoReach si rivolge un grandioso numero, con citazione di iscrizione personalizzata per ciascun cliente, ma comprese tra $ 50.000 e $ 500.000.

    Raccoglie una notevole quantità di dati su ciascun influenzatore. Fornisce inoltre strumenti per i propri clienti, aiutandoli a trovare influencer, eseguire campagne, tenere traccia delle prestazioni della campagna e generare report.

    NeoReach analizza l'attività di influencer su Facebook, Twitter, Instagram, YouTube, Pinterest e Snapchat.

    Servizi offerti: Gestione della campagna di Influencer Discovery

    Canali: Facebook, Twitter, Instagram, YouTube, Pinterest, Snapchat

    SITO WEB


    1. Webfluential

    Webfluential

    Webfluential guarda le cose dalla prospettiva opposta alla maggior parte delle grandi piattaforme. Piuttosto che si concentra sui marchi e sui temi dell'influenza, Webfluential si è concentrata sulle star dei social media di qualità, trovando i marchi con cui lavorare. Funziona con le stelle su Facebook, Twitter, Instagram, YouTube e WordPress.

    Ciò significa che Webfluential funziona da solo con un elenco di influenti social media di qualità. Non ci sono post sui social media che raschiano qui. Gli influencer sulla piattaforma Webfluential sono stati controllati, approvati, valutati e sono stati influenzanti.

    Gli influencer hanno un processo per controllare un processo di media. Webfluential aggiunge una considerevole quantità di altri dati per aiutare i marchi a prendere decisioni.

    Anche il sistema dei prezzi è diverso dalla maggior parte. I marchi pagano un canone mensile in base al numero di influencer attivi che hanno nella loro rete (con un canone mensile minimo di $ 50). Pagano anche il 10% di qualsiasi accordo di contenuto negoziato con influencer tramite il sito. Ciò rende Webfluential accessibile anche alle piccole imprese che partecipano al contenuto marketing. Eppure, anche le grandi aziende, vieni Adidas, Samsung e Coca-Cola, sono felici di essere i loro clienti.

    Marchi, aziende e venditori cercano gli infermieri all'interno del sistema Webinfleuntial. Quindi negoziano con influencer Funziona in modo simile ad alcuni dei siti freelance, come Upwork.

    Servizi offerti: Influencer Marketplace

    Canali: Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, WordPress


    1. Zoomph

    Zoomph

    Zoom è come una piattaforma che alimenta un'analisi più ricca e un coinvolgimento più profondo. I dati sono molto il punto focale della piattaforma. Ha creato un database con oltre 200 milioni di identità sociali, con una grande quantità di informazioni sulla loro attività sociale. Zoom per i marchi di esplorare nuove cose e verso il mondo

    Riduci le conversazioni di tendenza nei loro attacchi e misura l'impatto delle campagne sociali.

    C'è un po 'più di Zoomph rispetto al marketing di influencer. Tuttavia, includo una quantità di dati utili per le imprese che vogliono trovare gli influencer perfetti per abbinare l'immagine del loro marchio. Una panoramica del prezzo selezionata, Zoomph copre Twitter, Facebook, Instagram, Google +, RSS, YouTube e Chatter.

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maggio 24, 2018

GDPR ultima chiamata, ecco la guida agli adempimenti per la privacy e direttiva del Garante.

Le seguenti informazioni sono a beneficio dei lettori che possono scegliere di navigare le pagine del sito, di prendere delle precauzioni per consultarne i contenuti o di lasciarlo. Le disposizioni del Garante della Privacy che fanno seguito a una Direttiva Europea e il successivo regolamento GDPR, acronimo di General Data Protection Regulation, emanato dalla Unione Europea il 27 Aprile del 2016, impongono agli amministratori di un sito web una serie di regole per avere il consenso dei lettori al trattamento dei loro dati.

Per facilitare la consultazione da parte dei lettori di tutte le informazioni, è stato creato un indice per giungere più rapidamente al punto che interessa. Per tornare all'indice basterà andare sulla freccia sinistra del browser.

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È consentito che venga usato un cookie tecnico che tenga conto del consenso dell'utente, in modo che questi non abbia a dover nuovamente esprimere il consenso in una visita successiva al sito. Invece nella informativa estesa (questa stessa pagina), si devono illustrare le caratteristiche dei cookie installati anche da terze parti. Si devono altresì indicare all'utente, le modalità con cui navigare nel sito senza che vengano tracciate le sue preferenze con la possibilità di navigazione in incognito e con la cancellazione di singoli cookie.

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COSA È IL GDPR.

Il 25 Maggio 2018 entra in vigore il GDPR, acronimo di General Data Protection Regulation, emanato dalla Unione Europea il 27 Aprile del 2016 e valido per tutti i soggetti dell'Unione o che operano nella UE senza bisogna di alcuna ratifica da parte dei singoli stati.

Il GDPR è uno strumento legislativo che serve per uniformare la normativa privacy a livello europeo e sostituisce il decreto legislativo 196/2003. I soggetti tenuti ad adeguarsi sono i seguenti:

  1. Aziende e organizzazioni con base operativa in uno stato della UE

  2. Aziende e organizzazioni che operano in paese terzo ma che hanno clienti della UE.

L'obiettivo è quello di accrescere il livello di fiducia degli europei nei confronti di tutti i soggetti, privati o pubblici, che lavorano quotidianamente con le loro informazioni personali, sensibili o riservate. Le eventuali multe ai trasgressori per la non conformità al GDPR non saranno immediate. Si inizierà con un avvertimento, poi con un rimprovero, quindi con una sospensione dell'elaborazione dei dati, e in caso di violazione continuata della norma, solo allora potrebbero arrivare le multe.

Il primo obbligo è quello di dotarsi di una Privacy Policy, ovvero di un documento che illustra in che modo vengono trattati i dati privati. Queste informazioni devono essere aggiornate e contenere:

  1. la finalità del trattamento dei dati

  2. la modalità di questo trattamento

  3. i soggetti di terze parti che archiviano, controllano e usano questi dati tramite applicazioni o tecnologie installate nei siti come possono essere Google, Facebook e altri player del settore

  4. i diritti del navigatore

  5. Le generalità del titolare del trattamento dei dati ovvero l'amministratore del sito.

Ci deve essere una base giuridica per il trattamento dei dati personali e la presenza di un consenso dato dall'utente a una o più finalità di questo trattamento dei dati.

PRIVACY DI GOOGLE E DI FACEBOOK.

Google è il più grande player internet con Facebook e insieme sono i maggiori depositari del trattamento dei dati degli utenti che visitano i vari siti. Google ha pubblicato una guida molte estesa e dettagliata sulla sua Policy Privacy e una sua versione aggiornata in funzione del GDPR. La gestione della nostra privacy si effettua principalmente accedendo al nostroaccount personale su Google. Segnatamente nella sezione Privacy, possiamo controllare quello che Google conosce sul nostro conto e il registro delle nostre attività.

In Gestione Attività possiamo scegliere le attività che possono essere salvate nel nostro account Google. Può essere salvata o meno la Cronologia della navigazione su Chrome e sui siti e le app che ne utilizzano servizi. Si clicca su 1) Gestisci Cronologia per prendere visione dell'attività su Chrome, Android o altro dispositivo. Si clicca su Cambia impostazione e si sposta il cursore per impedire a Google di tenere nota della nostra attività.

Visualizzando l'area de 2) La mia attività si può visualizzare l'attività recente e eventualmente eliminarla. Ci sono dei cursori o controlli On/Off per gestire la cronologia delle posizioni, le attività web e app, la cronologia delle ricerche YouTube e altro ancora, su tutti i dispositivi su cui ci siamo loggati con il nostro account.

In questo contesto è particolarmente rilevante il Controllo della Privacy. Si va su Inizia ora per personalizzare la nostra esperienza su Google. La prima schermata riguarda le Attività Web e App e si visualizzerà l'informazione se questa impostazione sia attiva o meno. Google memorizza le ricerche e altre attività svolte da loggati. Memorizza pure attività quali le app che si utilizzano, la cronologia di Chrome e i siti visitati sul Web. Questa impostazione consente a Google di dare più velocemente i risultati completando automaticamente le ricerche, nonché di offrire esperienze più efficienti in Maps, nell'assistente e in altri servizi Google.

Si possono avere informazioni più dettagliate dalla pagina di istruzioni sulla Attività di ricerca. Per modificare le impostazioni si clicca su Gestisci l'attività Web e App -> Cambia impostazione.

Le norme seguite da Facebook in relazione alla tutela della privacy sono sintetizzate nella pagina dedicata a GDPR. I principi a cui si ispira Facebook sono quelli di trasparenza, controllo e affidabilità.

PUBBLICITÀ E PERSONALIZZAZIONE DEGLI ANNUNCI ADSENSE

In questo sito vengono mostrati gli annunci della piattaforma Google Adsense. Con questa piattaforma si possono gestire o disattivare gli annunci con lo strumento Impostazioni Annunci e Disattiva Annunci. Si apre la pagina Personalizzazione degli annunci, per controllare le informazioni utilizzate da Google per mostrarciannunci più pertinenti quando si naviga per esempio sulla Ricerca Google o su Youtube. Possiamo mettere o meno la spunta su Utilizza anche i dati e l'attività dell'account Google, per personalizzare gli annuncinei siti web e nelle app che lavorano come collaboratori esterni di Google.

Più in basso ci viene mostrato un elenco degli argomenti che ci potrebbero interessare. Se ne troviamo qualcuno che invece non incontra i nostri gusti, clicchiamo sulla crocetta per inserirlo nella sezione Argomenti che non interessano. Ancora più in basso, viene mostrato il nostro profilo, ovvero sesso e fascia di età. Si possono visualizzare annunci personalizzatisecondo le nostre preferenze anche quando non siamo loggati con Google, con un apposito plugin per Chrome, per Firefox e per Internet Explorer.

Google è solo una delle più di 100 reti pubblicitarie  che mostrano annunci personalizzati. Si può disattivare la personalizzazione degli annunci  di Google o di qualsiasi altra rete pubblicitaria nella pagina Le tue scelte. Si possono attivare gli annunci personalizzati per tutte le società oppure farlo singolarmente con i controlli On/Off. Nei prossimi mesi Google renderà più semplici e comprensibili queste opzioni e, a partire dal 25 Maggio 2018, entrerà in vigore una nuova Politica di consenso degli utenti appartenenti alla UE.

COMMENTI SUL SITO.

Chi commenta su questo sito lo potrà fare solo da loggato con Google. Deve quindi essere consapevole che il suo username resterà inserito nella pagina web e sarà cliccabile. Potrà portare al Profilo di Blogger o a quello di Google+ a seconda della impostazione che si è scelta. Verrà inserito sopra al modulo dei commenti un link che riporta a questa sezione della Policy Privacy.

Gli utenti possono eliminare i commenti che hanno inserito. Per una eliminazione definitiva possono rivolgersi all'amministratore del sito. Gli estremi dell'account saranno memorizzati per facilitare commenti successivi.

MODULO DI CONTATTO.

Chi apre la pagina del modulo di contatto per scrivere un commento, salverà nel proprio browser username, indirizzo email e indirizzo del proprio sito web di riferimento. Questo serve per compilare automaticamente il modulo nelle occasioni successive. Per gestire i contatti con i lettori, utilizzo il servizio 123ContactForm.

I lettori che apriranno la pagina del form, potranno consultare la pagina della Privacy di 123ContactForm. I dati di chi invia messaggi, vengono conservati nel mio account su tale servizio. A richiesta di chi ha inviato il messaggio, posso cancellarne tutti i dati che riguardano nome utente, indirizzo email, URL del sito e corpo del messaggio.

NEWSLETTER.

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fonte: IpCeI

marzo 20, 2018

L’origine degli spaghetti è cinese, ha più di 4.000 anni.

Un piatto di spaghetti è emerso dalle profondità della terra, per lo stupore degli archeologi cinesi che stavano scavando in un villaggio del neolitico. Il ritrovamento è avvenuto nella cittadina di Laja, vicino al fiume Giallo, nel nord ovest della Cina.

Analizzando il reperto i ricercatori dell'Accademia delle scienze e dell'Istituto di archeologia cinesi hanno capito che la pietanza davanti ai loro occhi era molto antica. E infatti il carbonio 14 ha confermato la sua età: quattromila anni. Il più antico piatto di spaghetti della storia (almeno fra quelli di cui è stata ritrovata traccia). Una scoperta che ruba all'Italia ogni ipotesi di primato dell'invenzione della pastasciutta.

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Che si tratti di spaghetti - ancorché calcificati e mescolati a terra anziché a sugo - non c'è proprio dubbio. Colore giallo paglierino, lunghezza che arriva al mezzo metro, tracce di una pregressa bollitura, volute tipiche della pasta lunga, pronta a ricevere la forchettata. La forma in verità è irregolare, più da tonnarelli che da spaghetti veri e propri. La composizione però non lascia incertezze. Si tratta di acqua e farina impastate insieme. Uniche differenze: non dal grano duro ma dal miglio l'antica farina veniva ricavata. Questo cereale fu infatti uno dei primi frutti della terra coltivata nell'antica Cina. E gli spaghetti riemersi dalla terra venivano consumati freschi, senza bisogno di essere essiccati. Le immagini, insieme ai dettagli del ritrovamento, vengono pubblicati giovedì dalla rivista scientifica Nature.

La disputa sull'invenzione degli spaghetti coinvolgeva italiani, cinesi e arabi. Finora i contendenti si disputavano il primato a colpi di citazioni letterarie. Gli asiatici con il loro ritrovamento archeologico hanno fornito invece una prova tangibile, spiazzando tutti. La pasta conservata nella terra si trovava all'interno di uno dei tanti recipienti di ceramica portati alla luce durante gli scavi di Laja, iniziati nel 1999.

La scodella fornisce una prova inoppugnabile che la pasta faceva già parte del menù neolitico (duemila anni prima di Cristo, settimo secolo secondo il calendario cinese) nelle pianure che costeggiano il fiume Giallo. Il pranzo fu probabilmente interrotto da un terremoto o da un altro cataclisma che all'improvviso rase al suolo il villaggio di Laja. Fatto sta che il piatto di ceramica è stato ritrovato capovolto e sepolto da tre metri di sedimenti.

"La nostra scoperta dimostra chiaramente che gli spaghetti vennero prodotti per la prima volta in Cina quattromila anni fa" ha dichiarato il capo del team degli archeologi, Houyuan Lu dell'Accademia delle Scienze di Pechino. "La pasta ritrovata assomiglia molto agli spaghetti del tipo La-Mian, realizzati secondo una tecnica tradizionale cinese che consiste nel tirare e allungare ripetutamente a mano l'impasto" prosegue Houyuan Lu. Parziale consolazione per gli italiani può arrivare dal fatto che anche le fonti letterarie facevano propendere per il primato asiatico.

La più antica menzione della ricetta appare infatti in un libro scritto in Cina durante la dinastia Han, tra il primo e il terzo secolo dopo Cristo. Altre tracce suggerivano che la pastasciutta fosse stata inventata in Medio Oriente e importata in Italia meridionale dagli arabi nel medioevo, durante le loro scorribande.

febbraio 11, 2018

Waterloo una delle più grandi ed importanti battaglie della storia dell'uomo: Il Quid Obscurum.

Tutti conoscono la prima fase di questa battaglia: un inizio torbido, incerto ed esitante, minaccioso per ambo gli eserciti ma più per gli inglesi che per i francesi.

Era piovuto tutta la notte e il terreno era stato sconvolto dall'acquazzone; qua e là, l'acqua raccolta in pozzanghere come tinozze, tanto che in certi punti i carriaggi dell'artiglieria s'immergevano fino agli assi. I sottopancia dei cavalli gocciolavano di fango liquido, e se le spighe di grano e di segala abbattute da quella fila di carri in marcia non avessero colmato le carreggiate e fatto un letto sotto le ruote, qualunque movimento, in particolare nelle vallette dalla parte di Papelotte, sarebbe stato praticamente impossibile.

Waterloo-Scotland_Forever!

La faccenda incominciò tardi. Abbiamo spiegato che Napoleone aveva l'abitudine di tener tutta l'artiglieria in pugno come una pistola, prendendo di mira ora questo ed ora quel punto della battaglia; perciò aveva voluto aspettare che le batterie già pronte potessero muoversi e galoppare liberamente. Bisognava a tale uopo che uscisse il sole e seccasse il terreno; ma il sole non comparve. Non era più l'appuntamento d'Austerlitz. Quando il primo colpo di cannone venne tirato, il generale inglese Colville guardò l'orologio e constatò ch'erano le undici e trentacinque.

L'azione s'impegnò forse con maggior furia di quanto non volesse l'imperatore, dall'ala sinistra francese sopra Hougomont. Nello stesso tempo Napoleone assalì il centro, gettando la brigata Quoit sopra la Haie-Sainte, e Ney spinse l'ala destra francese contro la sinistra inglese, che s'appoggiava su Papelotte.

Dopo la presa della Haie-Sainte, la battaglia fu incerta.

V'è in quella giornata campale, dal mezzodì alle quattro, un intervallo oscuro; il periodo intermedio è quasi indistinto con una oscura mischia: è come immerso nel crepuscolo. Si scorgono in quella nebbia grandi fluttuazioni, un vertiginoso miraggio, l'apparato della guerra d'allora, pressoché ignorato oggidì: i colbacchi impennacchiati, le fonde ondeggianti, le bandoliere incrociate, le giberne colla granata, i dolman degli ussari, i rossi stivali dalle mille pieghe, i pesanti schako inghirlandati di passamani, la fanteria quasi nera di Brunswick mista a quella scarlatta d'Inghilterra, i soldati inglesi, con grossi cuscinetti bianchi di forma circolare, al posto delle spalline, i cavalleggeri annoveresi, col loro elmo di cuoio a liste di ottone e la criniera rossa, gli scozzesi, ginocchia nude e sottanelle quadrettate, le grandi ghette bianche dei nostri granatieri; quadri e non linee strategiche, quel che ci vuole per Salvator Rosa e non per Gribeauval.

Una parte di tempesta si accompagna sempre ad una battaglia. Quid obscurum, quid divinum; ed ogni storico rivela ciò che gli piace, in quelle confusioni. Qualunque sia il piano dei generali, l'urto delle masse armate ha riflussi incalcolabili; durante l'azione, i piani dei due capi entrano l'uno nell'altro e si deformano reciprocamente. Il tal punto del campo di battaglia divora più combattenti del tal altro, come quei terreni più o meno spugnosi, che bevono più o meno presto l'acqua. Si è così obbligati a rovesciare là più soldati di quanto non si vorrebbe; e queste spese sono impreviste. La linea di battaglia ondeggia, serpeggia come un filo, rivoli di sangue non previsti scorrono, le fronti degli eserciti ondeggiano ed i reggimenti, entrando od uscendo, forman capi o golfi, tutti quegli scogli si muovono continuamente, gli uni davanti agli altri. Dov'era la fanteria, sopraggiunge l'artiglieria; i battaglioni sono fumacchi; lì v'era qualcosa e, quando cercate, tutto è scomparso; i vuoti si spostano, mentre avanzano e si ritirano sinistre pieghe; una specie di vento sepolcrale spinge e ricaccia, gonfia e disperde quelle tragiche moltitudini. Che è una mischia? È un'oscillazione: l'immobilità d'un piano matematico esprime un minuto, non già una giornata. Per dipingere una battaglia, ci vogliono quei possenti pittori che hanno il caos nel pennello. Rembrandt vale di più di Van Der Meulen, il quale, veridico a mezzogiorno, mente alle tre. La geometria inganna e solo l'uragano è vero; questo dà a Folard il diritto di contraddire Polibio. Aggiungiamo che v'è sempre un istante in cui la battaglia degenera in zuffa, si fa particolare, si frantuma in innumerevoli azioni singole che, per citare l'espressione dello stesso Napoleone, «appartengono piuttosto alla biografia dei reggimenti che alla storia dell'esercito». Lo storico, in tal caso, ha l'evidente diritto di riassumere; non può afferrare altro che i principali contorni della lotta. A nessun narratore, per coscienzioso che sia, è dato di fissare in modo assoluto la forma di quell'orribile nube che si chiama una battaglia. E questo, vero di tutti gli urti armati, è particolarmente applicabile a Waterloo. Pure, nel pomeriggio, ad un certo punto, la battaglia si precisò.

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