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agosto 04, 2026

La protezione dei minori online è una priorità assoluta per il 92 % degli europei

illustration shows a protective hand creating a digital shield around a young person online, with icons for risks

Una forte tendenza continua è emersa in tutta Europa: Il 92 % degli europei ritiene che la necessità di rafforzare ulteriormente la protezione dei minori e dei giovani online sia una priorità politica assoluta.

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92% of Europeans think protecting children online is a priority

Proteggere i bambini è una priorità per il 92% degli europei

Tali risultati riflettono una preoccupazione crescente e costante, come dimostrano i dati dell'Eurobarometro speciale del 2026 sul decennio digitale,<?XML:NAMESPACE PREFIX = "[default] http://www.w3.org/2000/svg" NS = "http://www.w3.org/2000/svg" /> un'indagine annuale condotta nel contesto della relazione sullo stato del decennio digitale.

Questi risultati confermano l'edizione dello scorso anno, in cui oltre 9 europei su 10 hanno dichiarato che è urgente che le autorità pubbliche adottino misure per proteggere i minori online, in particolare per affrontare:

  • l'impatto negativo dei social media sulla loro salute mentale (93%), 
  • cyberbullismo e molestie online (92%), 
  • assicurare meccanismi per limitare l'età nei contenuti appropriati (92%).

Ostacoli all'utilizzo dell'IA

L'indagine di quest'anno si concentra sugli ostacoli che impediscono agli europei di utilizzare l'intelligenza artificiale (IA). 

Sebbene i risultati del 2025 abbiano sottolineato la necessità di allineare l'IA e le nuove tecnologie digitali ai diritti fondamentali, ai valori e alle libertà digitali, i risultati del 2026 espongono preoccupazioni più profonde, tra cui:

  • tutela della vita privata o protezione dei dati (39%), 
  • accuratezza o informazioni errate (36%), 
  • questioni etiche o uso improprio degli strumenti di IA generativa (32%).

39% of Europeans have concerns about privacy or data protection, 36% about accuracy or incorrect information and 32% about ethical issues or misuse of generative AI tools.

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Inoltre, l'87% degli europei concorda sul fatto che la manipolazione online (come la disinformazione, le ingerenze straniere, i contenuti generati dall'IA, i deepfake) rappresenta una minaccia per i nostri processi democratici.

80% of Europeans think that development of AI should be carefully regulated to ensure safety

Un messaggio chiave è che gli europei chiedono sempre più garanzie in un ambiente altamente digitalizzato, con l'80 % degli europei che ritiene che lo sviluppo dell'IA debba essere attentamente regolamentato per garantire la sicurezza, anche se tale controllo impone determinati vincoli agli sviluppatori di IA.

Preoccupazioni per le piattaforme online

L'UE ha regolamentato il comportamento delle piattaforme online, come i social media e i mercati online.

Tuttavia, gli europei riferiscono ancora di sentirsi personalmente colpiti da:

  • notizie false e disinformazione (53%), 
  • l'uso improprio dei dati personali (47%), 
  • protezioni insufficienti per i minori (41%).

Le preoccupazioni per le notizie false e la protezione dei minori hanno registrato gli aumenti più bruschi dal 2024, ciascuno con un aumento di 8 punti percentuali.

fonte

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