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giugno 26, 2009

WiMax, internet veloce per tutti: zone, operatori e tariffe

È una tecnologia per le aree non raggiunte dalle connessioni veloci come l'Adsl che può ridurre il divario digitale in Italia. Ecco dove è già disponibile, dove lo sarà e quanto costa agli utenti
Giugno: mese del WiMax.

Nonostante i ritardi legati non tanto alla disponibilità delle frequenze o all’assegnazione delle licenze ma alla burocrazia, ilwireless a banda larga si sta lentamente diffondendo in varie regioni italiane.

L’attesa è tanta, soprattutto da parte di quei 7,5 milioni di cittadini esclusi dall’alta velocità su internet: per conoscere la situazione della banda larga in Italia il governo ha commissionato il cosiddetto rapporto Caio (scarica in formato pdf).

Le nuove offerte WiMax cercano di andare incontro alle esigenze di questa fascia di popolazione, con canoni relativamente economici che vanno dai 15 ai 150 euro al mese. Questa tecnologia sfrutta le onde radio invece del classico doppino di rame e l’accesso a internet è simile a quello dell’Adsl.

I pacchetti offerti dai vari operatori possono rivelarsi interessanti per chi non è raggiunto dall’Adsl oppure per chi naviga a velocità ridotta. A loro WiMax promette alcuni megabit al secondo.


Il wireless a banda larga nostrano deve darsi da fare se vuole provare a raggiungere gli standard mondiali. Bastino alcuni esempi: in Giappone un nuovo investimento di 45 milioni di dollari da parte di Intel (Intel Capital) permetterà all’operatore nazionale giapponese UQ Communication di estendere la copertura al 90% del territorio nipponico entro il 2012. Il lancio commerciale dei primi servizi WiMax da parte dell’operatore UQ è previsto per il prossimo primo luglio.

Negli Usa, Clearwire ha dato il via alla copertura della città di Atlanta (dopo Las Vegas e Portaland), finora la più estesa di tutti gli Stati Uniti. Ma veniamo agli operatori italiani.

ARIA E TELECOM ITALIA

Aria (sito ufficiale) è sicuramente l’operatore che più ha scommesso sul WiMax e che conta di coprire più regioni nei prossimi anni. Per il momento è solo in Umbria, dove è nato, ma entro fine giugno dovrebbe arrivare anche in Lombardia, Puglia e Veneto.
Nei giorni scorsi ha raggiunto un accordo con Telecom Italia per la diffusione ad ampio raggio della banda larga e per il superamento del digital divide. L’intesa prevede il diritto d’uso delle frequenze Wimax di Telecom Italia per offrire il servizio in Abruzzo, Umbria, Lazio, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sardegna.

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