L’anno scorso, le aziende che hanno accusato almeno un protesto, sono state 47,000. Tali dati sono stati comunicati dal Cerved, gruppo specializzato nell’analisi d’impresa, ed analizzati dall’agenzia Ansa.
La crescita del numero delle aziende protestate in Italia pare non mostrare nessun segno di rallentamento: negli ultimi tre mesi del 2012 si è notato un aumento proporzionale, con 221,000 titoli contestati a 69,000 aziende italiane, incluse società individuali.
Tale boom negativo non ha risparmiato nessun settore e quelli più colpiti sono stati quello delle costruzioni (11,000 società protestate che rappresenta una crescita del 9,1% rispetto al 2011) e dei servizi (25,000 società protestate, +9.5%)
Analizzando più a fondo i dati forniti dal Cerved, si evince che i ritardi nei pagamenti delle imprese verso i propri fornitori, sono tornati ai livelli registrati durante la crisi. Secondo il gruppo, spesso questi casi sfociano in default.
Le fatture delle aziende italiane tra Ottobre e Dicembre 2012 sono state regolate con una media di 85 giorni. Tuttavia, il dato più inquietante riguarda le grandi aziende che possono godere di termini di pagamento più vantaggiosi; il ritardo nei pagamenti delle grosse società è cresciuto dal 6,9% all’8,2% del totale in un solo trimestre.
Il processo di espansione all’estero è molto delicato ed è meglio appoggiarsi a consulenti accreditati, in grado di seguire la società in ogni step del processo di internazionalizzazione. Dalla costituzione di una società all’estero, alla gestione della stessa, Tax & Advise è un partner affidabile, capace di fornire il giusto supporto per accompagnare ogni società cliente verso il successo.

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