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sabato 11 aprile 2015

L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di Marzo 2015.

1.- 26 anni fa nasceva il World Wide Web.

26 anni fa nasceva il World Wide Web.

Poter raggiungere tutti: era questo l'obiettivo di Tim Berners-Lee, l'informatico britannico che al Cern di Ginevra 25 anni fa ha inventato il World Wide Web, aprendo la strada alla rivoluzione che ha portato Internet ovunque. ' 'Vago, ma emozionante'', era stato il commento con cui il progetto era stato accolto nel marzo 1989 dal suo supervisore, fra lo scetticismo generale.

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2.- Verso una terapia genica contro l'emofilia.

Verso una terapia genica contro l'emofilia.

Sperimentata con successo nel modello animale una terapia genica per l'emofilia in cui sono stati usati dei lentivirus come vettori del gene corretto. Poco diffusi nell'uomo, questi virus sfuggono più facilmente al sistema immunitario, al contrario degli adenovirus - quelli del raffreddore - contro i quali l'organismo ha in genere molti anticorpi, che ostacolano l'efficacia a lungo termine della

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mercoledì 18 marzo 2015

26 anni fa nasceva il World Wide Web.

  • Poter raggiungere tutti: era questo l'obiettivo di Tim Berners-Lee, l'informatico britannico che al Cern di Ginevra 25 anni fa ha inventato il World Wide Web, aprendo la strada alla rivoluzione che ha portato Internet ovunque. '
  • 'Vago, ma emozionante'', era stato il commento con cui il progetto era stato accolto nel marzo 1989 dal suo supervisore, fra lo scetticismo generale.
  • WWW

sabato 14 marzo 2015

Verso una terapia genica contro l'emofilia.

Sperimentata con successo nel modello animale una terapia genica per l'emofilia in cui sono stati usati dei lentivirus come vettori del gene corretto. Poco diffusi nell'uomo, questi virus sfuggono più facilmente al sistema immunitario, al contrario degli adenovirus - quelli del raffreddore - contro i quali l'organismo ha in genere molti anticorpi, che ostacolano l'efficacia a lungo termine della terapia genica(red)

Una terapia genica per l'emofilia che sfrutta lentivirus come vettore del gene corretto per inserirlo nelle cellule epatiche è stata sperimentato con successo su cani affetti dalla malattia da un gruppo di ricercatori dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano in collaborazione con Telethon. La ricerca è illustrata in un articolo a prima firma Alessio Cantore pubblicato su “Science Translational Medicine”.

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giovedì 12 marzo 2015

Saperi e rappresentazioni del territorio a Torino, 1848-1911.

Fino al 29 marzo 2015 il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino ospita la mostra «Immaginare la nazione. Saperi e rappresentazioni del territorio a Torino, 1848-1911».

Un evento di grande valore scientifico che si realizza grazie al contributo della Compagnia di San Paolo. Obiettivo della mostra è illustrare il ruolo svolto dall’ambiente culturale torinese nel processo di costituzione e diffusione della conoscenza storica e geografica dell’Italia tra Ottocento e Novecento, onde fornire una ulteriore legittimazione nazionale al nuovo stato.

immaginare la nazione

domenica 8 marzo 2015

L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di Febbraio 2015.

1.- L'ottocentesca casa natale di Pietro Badoglio è stata trasformata in museo.

L'ottocentesca casa natale di Pietro Badoglio è stata trasformata in museo.

L'ottocentesca casa natale di Pietro Badoglio è stata trasformata in museo in seguito alla realizzazione di un gruppo di volontari ed estimatori "badogliani". La struttura, di proprietà della Fondazione Badoglio, è gestita dal Centro culturale "Pietro Badoglio", che ne cura l’allestimento, l’arricchimento e l’aspetto comunicativo e scientifico. Vi sono riunite una raccolta di fotografie, in

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sabato 21 febbraio 2015

L'ottocentesca casa natale di Pietro Badoglio è stata trasformata in museo.

L'ottocentesca casa natale di Pietro Badoglio è stata trasformata in museo in seguito alla realizzazione di un gruppo di volontari ed estimatori "badogliani".
La struttura, di proprietà della Fondazione Badoglio, è gestita dal Centro culturale "Pietro Badoglio", che ne cura l’allestimento, l’arricchimento e l’aspetto comunicativo e scientifico.
Vi sono riunite una raccolta di fotografie, in gran parte inedite, della vita militare e politica di Badoglio, documenti privati ed altri oggetti personali, oltre a una vastissima rassegna stampa che viene continuamente aggiornata e una biblioteca.
casa_museo pietro badoglio

domenica 15 febbraio 2015

I dubbi sulla riforma dell’apprendistato.

Comincia da qui il secondo tempo dell’apprendistato.

E’, infatti, pronta la riforma pensata dal Ministero del Lavoro che prevede l’annullamento della quota di stabilizzazione del 20% per poter assumere nuovi apprendisti per le aziende con più di 50 dipendenti, l’azzeramento della contribuzione per i primi tre anni anche per le aziende con più di 9 addetti e l’introduzione delle tutele crescenti per consentire la risoluzione del rapporto durante la fase formativa.

Il pacchetto di proposte pensate dal Ministero del Lavoro è quasi pronto. Dopo di che l’apprendistato cambierà volto.

apprendistato

L’obiettivo è quello di provare a rilanciare l’apprendistato di primo livello, per il conseguimento della qualifica o del diploma, e di terzo livello, per l’alta formazione e la ricerca. La verità è che l’utilizzo di queste forme contrattuali da parte delle aziende è pressoché marginale e, pertanto, necessita di una spinta più incisiva.

Per questo motivo il ministero del Lavoro ha pensato di introdurre alcune modifiche per rendere ancora più appetibile questa forma di lavoro con nuovi sgravi e meno vincoli.

L’idea è quella di collegare l’apprendistato di primo e terzo livello alla stipula di un cosiddetto protocollo formativo tra imprese e istituzione scolastica presso cui lo studente è iscritto prevedendo che almeno il 50% dell’intero orario del percorso possa essere svolto on the job con contratto di apprendistato.

Ma non finisce qui, poiché le imprese che assumono apprendisti potrebbero essere esonerate dalla retribuzione per l’intero monte ore di formazione contro una retribuzione attuale del 35% del monte ore complessivo per l’apprendistato di primo livello e del 100% per l’apprendistato di terzo livello. Prevista anche la possibilità di azzerare la contribuzione anche per le imprese con più di 9 addetti. Infine si sta pensando anche di assoggettare il licenziamento illegittimo nell’apprendistato al regime delle tutele crescenti.

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