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luglio 12, 2015

L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di Giugno 2015.

1.- Come eliminare i cookie di un dato dominio dai vari browser:ecco la guida.

  Come eliminare i cookie di un dato dominio dai vari browser:ecco la guida. I cookie sono delle piccole stringhe di testo inviate dai server di un sito a un browser che ne apra una pagina per poi essere rimandati indietro dal client (browser) al server tutte le volte che c'è un nuovo accesso alla stessa pagina web. A parte questioni di privacy che non mi competono in questo contesto, si tratta di un sistema estremamente pratico per accedere a account senza bisogno

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2.- Politica dei cookie di L'Edicola On Line in ottemperanza alla direttiva del Garante della Privacy.

  Politica dei cookie di L'Edicola On Line in ottemperanza alla direttiva del Garante della Privacy.

Il Garante della Privacy ha recepito una direttiva europea che impone agli amministratori delle pagine web di mostrare ai visitatori un banner che li informa di quale sia lo politica dei cookie del sito che stanno consultando e di subordinare la sua accettazione al proseguimento della navigazione. A tale proposito se hai bisogno di ulteriori informazioni o se hai domande sulla politica

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giugno 10, 2015

L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di Maggio 2015.

1.- Come eliminare i cookie di un dato dominio dai vari browser:ecco la guida.

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marzo 09, 2014

L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di Febbraio 2014.

1.- La doggy bag: perché noi italiani ci vergogniamo (ancora) a chiederla?

La doggy bag: perché noi italiani ci vergogniamo (ancora) a chiederla?

Ci sono cose che sappiamo bene: che nei ristoranti americani (almeno in molti di questi) la doggy bag, il sacchetto per gli avanzi, viene proposto dagli stessi camerieri; che persino la first lady Michelle Obama appoggia con decisione questa sana abitudine (a Roma, in occasione del G8 2009, portò via la carbonara avanzata al ristorante con sublime disinvoltura); che in Cina dire «Dabao» a fine

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2.- Caffè: produttori, vendite a termine e guadagni degli intermediari.

Caffè: produttori, vendite a termine e guadagni degli intermediari.

A differenza di altri prodotti come il tè, le banane e l’olio di palma, la produzione del caffè è nelle mani dei produttori locali (e non di multinazionali!). I produttori di caffè (i maggiori produttori ed esportatori si trovano in America Latina) sono di due tipi: piccoli contadini: sono milioni di contadini con piccoli appezzamenti di circa 1 ettaro; la conduzione è familiare e oltre al

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3.- Quanto vale il mercato delle scommesse sportive online in Italia? [Infografica].

Quanto vale il mercato delle scommesse sportive online in Italia? [Infografica].

L’infografica che vi presento è collocata nel settore sportivo e mostra lo stato delle scommesse di alcuni dei principali sport, sulla base dei dati ottenuti da Betclic un sito di scommesse online. L’infografica è stata creata con un duplice scopo: informativo per il pubblico generico interessato a conoscere lo stato delle scommesse online; tattico per il giocatore stesso che grazie ai

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4.- Tony Blair e JPMorgan: come appropriarsi del benessere altrui attraverso la manipolazione dei mercati.

Tony Blair e JPMorgan: come appropriarsi del benessere altrui attraverso la manipolazione dei mercati.

digg_url = "http://ledicolaonline.blogspot.com/2014/02/tony-blair-e-jpmorgan-come-appropriarsi.html";digg_title = "Tony Blair e JPMorgan: come appropriarsi del benessere altrui attraverso la manipolazione dei mercati.";digg_bgcolor = "#FFFFFF";digg_skin = "normal";digg_url = undefined;digg_title = undefined;digg_bgcolor = undefined;digg_skin = undefined; La JPMorgan Chase è l’architetto – del

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5.- 20+ Iphone App Icon from Dribbble.

20+ Iphone App Icon from Dribbble.

digg_url = "http://ledicolaonline.blogspot.com/2014/02/20-iphone-app-icon-from-dribbble.html";digg_title = "20+ Iphone App Icon from Dribbble.";digg_bgcolor = "#FFFFFF";digg_skin = "normal";digg_url = undefined;digg_title = undefined;digg_bgcolor = undefined;digg_skin = undefined;Siamo ormai sommersi da app di ogni tipo per iphone, diventa sempre più importante quindi differenziare le nostre app

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6.- In forte crescita il settore del turismo in Africa.

In forte crescita il settore del turismo in Africa.

digg_url = "http://ledicolaonline.blogspot.com/2014/02/in-forte-crescita-il-settore-del.html";digg_title = "In forte crescita il settore del turismo in Africa.";digg_bgcolor = "#FFFFFF";digg_skin = "normal";digg_url = undefined;digg_title = undefined;digg_bgcolor = undefined;digg_skin = undefined;E’ pari a poco meno di 26,5 miliardi di euro, il volume d’affari raggiunto lo scorso dal settore

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7.- Olimpiadi Sochi 2014, mai dire curling: lo sport studiato dai ricercatori universitari.

Olimpiadi Sochi 2014, mai dire curling: lo sport studiato dai ricercatori universitari.

Molti lo criticano, pochi ne conoscono regole, scopo ed etimologia. Eppure ben due università, nello Utah e a Uppsala (Svezia), hanno studiato la fisica della disciplina dal punto di vista dell'attrito e della rotazione della pietra. E entrambe non sono giunte a conclusioni certe n un celebre episodio dei Simpson, Homer e famiglia assistono a una partita di calcio, e mentre le due squadre

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8.- L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di Gennaio 2014.

L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di Gennaio 2014.

1.- I Giochi Olimpici Invernali Sochi 2014 e la Carta Olimpica. La Carta Olimpica è un documento ufficiale che raccoglie le regole e le linee guida per l’organizzazione dei giochi olimpici (sia quelli estivi che quelli invernali). E’ composta da 6 capitoli e 61 paragrafi, nei quali si spiegano i valori del Movimento olimpico, come si celebrano, si organizzano e si amministrano i giochi

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9.- I Giochi Olimpici Invernali Sochi 2014 e la Carta Olimpica.

I Giochi Olimpici Invernali Sochi 2014 e la Carta Olimpica.

La Carta Olimpica è un documento ufficiale che raccoglie le regole e le linee guida per l’organizzazione dei giochi olimpici (sia quelli estivi che quelli invernali). E’ composta da 6 capitoli e 61 paragrafi, nei quali si spiegano i valori del Movimento olimpico, come si celebrano, si organizzano e si amministrano i giochi olimpici. Tra i principi fondamentali della Carta viene descritto cosa è

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10.- Brasile: disoccupazione ai minimi storici.

Brasile: disoccupazione ai minimi storici.

Malgrado una crescita economica ridotta, il tasso di disoccupazione in Brasile ha toccato il suo record negativo lo scorso dicembre raggiungendo il 4,3%, mentre nel corso nel 2013 si è stabilizzato attorno al 5,4%. L’Istituto brasiliano di geografia e statistica rileva che il tasso medio è il più basso dal 2002, l’anno in cui nel paese sudamericano si è cominciato a misurarlo, e risulta

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luglio 18, 2013

La crisi attacca le famiglie pugliesi, più di un quarto vive in povertà.

poveri--401x175Le tristi cifre dell'Istat confermano l'arretratamento. Diffuso il report annuale sulle condizioni di vita in Italia.

È un bollettino di guerra continuo: ogni mese i vari istituti di ricerca ci raccontano come la crisi sta incidendo sulla carne viva della società italiana, sulla tenuta sociale e sul sistema occupazionale. Il primo luglio, per esempio, l’Istat faceva questa diagnosi: il tasso di disoccupazione a maggio si attesta al 12,2%, in aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e di 1,8 punti in dodici mesi. Conclusione: si tratta del massimo storico dal 1977.

poveri

E il Mezzogiorno sa bene che quella dozzina di punti sono il risultato della media tra Nord e Sud, dove le cifre sono molto più alte. La conferma di questo dramma sociale ed economico è arrivata ieri sempre dall’Istat: siamo ormai al record di poveri. Nel 2012 sono stati contati 9,5 milioni di persone in povertà relativa e 4,8 milioni in povertà assoluta, cioè che faticano a trovare cibo (e Coldiretti racconta che sono aumentate del 9% le famiglie che hanno chiesto aiuto per mangiare, per un totale di 3,7 milioni di persone assistite con pacchi alimentari e pasti gratuiti nelle mense). In termini percentuali tra il 2011 e il 2012 si è passati dal 13,6% al 15,8% per la povertà relativa e dal 5,7% all’8% per la povertà assoluta, cifre record dal 2005, anno di inizio delle rilevazioni. Dati "medi", dunque, che diventano sconvolgenti nel Mezzogiorno: infatti le situazioni più gravi si registrano tra le famiglie residenti in Sicilia (29,6%), in Puglia (28,2%), in Calabria (27,4%) e in Campania (25,8%).

poverta

Il dato pugliese è quello che sorprende di più, perché - per esempio - da due anni Svimez segnala che in Campania si registra il reddito pro capite più basso d’Italia, seguito da quello calabrese e siciliano. E dunque le cifre sulla povertà in Puglia sono la vera novità di questa rilevazione Istat. L’istituto di ricerca spiega anche che a livello nazionale la povertà assoluta aumenta tra le famiglie di operai (dal 7,5% al 9,4%) e di lavoratori in proprio (dal 4,2% al 6%), ma anche tra gli impiegati e persino tra i dirigenti (dall’1,3% al 2,6%). E come meravigliarsi se da due-tre anni le tv ci rimandano immagini di coloro che «non arrivano alla quarta settimana» del mese?

poverta1

La povertà, continua l’Istat, aumenta anche tra le famiglie dove i redditi da lavoro si associano a redditi da pensione (dal 3,6% al 5,3%). E a proposito di pensioni, lo Spi Cgil sottolinea che sono «i pensionati che percepiscono un assegno previdenziale medio-basso quelli che corrono, più di altri, il rischio di finire nei prossimi anni sotto la soglia di povertà». Si tratta di 6 milioni di persone a cui è stata bloccata per due anni la rivalutazione annuale dell’assegno pensionistico, con la conseguente perdita di 1.135 euro in due anni. Detto questo, va aggiunto che la crescita dell’incidenza di povertà assoluta è, naturalmente, più marcata per le famiglie con a capo una persona non occupata: dall’8,4% è salita all’11,3%, se in condizioni non professionali; e dal 15,5% al 23,6% se in cerca di occupazione. Simili le dinamiche per la povertà relativa di cui soffrono soprattutto le famiglie con uno o due figli, in particolare se minori (dal 13,5% al 15,7%) e persino per le famiglie che hanno tutti i componenti occupati (dal 4,1% al 5,1%).

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Naturalmente le cifre schizzano in alto se i componenti delle famiglie sono in cerca di occupazione (dal 27,8% al 35,6%). L’unico segnale di miglioramento riguarda, in termini relativi, gli anziani che vivono da soli (l’incidenza passa dal 10,1% all’8,6%), probabilmente perché - spiega l’Istat - «hanno un reddito da pensione, i cui importi più bassi sono stati adeguati alla dinamica inflazionistica» - più bassi di quelli segnalati dallo Spi-Cgil. Ma dove la povertà incide meno? Al Nord, ovviamente, e in particolare nella Provincia di Trento (4,4), in Emilia Romagna (5,1%) e in Veneto (5,8%), tutte realtà con povertà au una cifra, molto distanti da quelle del Mezzogiorno.

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luglio 23, 2012

Ndrangheta più ricca e arrogante grazie al controllo del commercio di cocaina.
ndranghetta"Oggi la 'ndrangheta e' più arrogante di vent'anni fa perché è più ricca proprio grazie al controllo del commercio di cocaina".
A dirlo è stato il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, intervenendo alla serata di apertura di TabulaRasa 2012, il contest estivo organizzato da strill.it giunto alla terza edizione e che quest'anno si tiene quest'anno in diversi centri della provincia reggina e che ha riscosso un grande successo.
Il tema dei soldi è stato il filo conduttore della prima serata che ha visto sul palco, in una piazza Italia gremitissima di persone insieme ai direttori Giusva Branca e Raffaele Mortelliti, l'intervento di Gratteri. "In alcuni luoghi - ha detto il magistrato - la 'ndrangheta ha comprato tutto cio' che era in vendita, è molto presente in tanti paesi europei e nordamericani, soprattutto nei settori dell'edilizia, ristorazione e crediti bancari.
ndrangheta
Le mafie non sono un corpo estraneo alla società la 'ndrangheta e' qui tra di noi, esiste perché ha il consenso popolare. Ed anche la pubblica amministrazione è piena di 'ndrangheta. I capi mafia non stanno piu' sulle montagne". "Nonostante tutti gli sforzi che facciamo - ha proseguito Gratteri - riusciamo appena a pareggiare la partita.

Non voglio scoraggiare la gente ma con questo sistema giudiziario e con questo sistema scolastico non sconfiggeremo mai le mafie. E' necessario riformare il codice penale. Con un sistema giudiziario migliore potremmo abbattere le mafie dell'80% nel giro di 5 anni".

Alla fine, "stuzzicato" da un paio di domande, Gratteri ha ammesso: "Si, alcuni miei colleghi sono invidiosi della mia popolarità e del fatto che io sia richiesto in convegni e televisioni, ma io delle mie ferie faccio ciò che voglio e, soprattutto, vado ovunque gratis. Qualcuno, invece, si aspetta il cachet per salire su palchi come questo".
ndrangheta-holding-2008_2
Con il termine 'ndràngheta si indica la criminalità organizzata di origine calabrese. La 'ndrangheta si è sviluppata a partire da organizzazioni criminali operanti nella provincia di Reggio Calabria, dove oggi è fortemente radicata, anche se il potere mafioso è in forte espansione nelle province di Vibo Valentia, Catanzaro, Crotone e Cosenza. Dagli anni cinquanta, in contemporanea all'emigrazione meridionale ha iniziato ad operare anche nel nord Italia ed è con i sequestri di persona che negli anni settanta i media le danno attenzione sotto il nome di "anonima sequestri". Già negli anni ottanta furono in grado di mettere in piedi un traffico di droga in tre continenti, il cosiddetto Siderno Group: dal Canada all'Australia, dal Sud America all'Italia. Negli ultimi 20 anni l'organizzazione ha continuato consolidandosi in Italia e all'estero replicando la sua struttura e infiltrandosi nelle istituzioni e nel tessuto economico dei paesi; stabilendo contatti permanenti con i narcotrafficanti sud americani, instaurando nuovi contatti con i cartelli messicani e creando nuove rotte della droga passando per l'Africa occidentale. Oggi la 'ndrangheta è considerata la più pericolosa organizzazione criminale in Italia,in Europa e al mondo, con una diffusione della presenza anche all'estero (dal Canada all'Australia e nei paesi europei meta dell'emigrazione calabrese). Secondo le forze dell'ordine, in Calabria sono attualmente operanti circa 155 famiglie (definite 'ndrine o cosche) che affiliano circa 6.000 persone dedite ad attività criminali, legate quasi sempre tra loro da vincoli familiari. In un paese o quartiere di città più 'ndrine aprono la locale, struttura che organizza la gestione malavitosa del territorio. I locali creati al di fuori della Calabria spesso dipendono dal Locale del paese d'origine dei membri. Fino agli anni ottanta l'organizzazione era struttura in modo orizzontale, dove ogni locale aveva la sua zona di competenza, evitando faide tra le 'ndrine per il predominio sulla loro locale, e non hanno impedito ben due guerre di 'ndrangheta tra gli anni settanta e ottanta nate da alleanze a catena tra le 'ndrine che coinvolgevano anche più di una sola locale. Dagli anni novanta, quindi, nascono delle sovrastrutture per dirimere questioni tra le 'ndrine per evitare le faide, e per dare cariche di alto livello, prima inesistenti agli affiliati. In Calabria ci sono 3 mandamenti che dividono la provincia di Reggio Calabria in mandamento Ionico, Piana e Città i quali fanno riferimento al Crimine di Polsi. A quest'ultimo fanno riferimento anche le camere di controllo della Lombardia e della Liguria, il Crimine australiano e di Toronto, organismi analoghi ai mandamenti calabresi. All'interno delle famiglie vi è una struttura gerarchica basata in gradi dette doti, al primo grado stanno i picciotti, poi i camorristi e infine gli sgarristi e rappresentano la cosiddetta società minore. Il capo-locale ha la dote di sgarro. Negli anni settanta furono create nuove doti di livello superiore: la Santa e il Vangelo e successivamente altre ancora le quali formano la società maggiore e di cui oggi tutti i capo-locali possiedono. Analogamente alle altre mafie italiane all'interno sono presenti rigidi riti di affiliazione, riti di dote, codici comportamentali tra gli affiliati e durante le riunioni cui tutti sono tenuti a rispettare e caso unico nel panorama italiano in uso ancora oggi. Regole e formule che non sono cambiate dalla fine dell'Ottocento o che al più né sono state aggiunte di nuove in funzione delle nuove doti create. Nella regione Calabria la 'ndrangheta svolge un profondo condizionamento sociale fondato sia sulla forza delle armi che sul ruolo economico attualmente raggiunto attraverso il riciclaggio del denaro sporco. Attività questa, che le ha permesso di controllare ampi settori dell'economia dall'impresa al commercio e all'agricoltura, spesso con una forte connivenza di aree della pubblica amministrazione a livello locale e regionale di tutti gli schieramenti politici. La sua attività principale è il narcotraffico, seguita dalla partecipazione in appalti, condizionamento del voto elettorale, estorsione, usura, traffico di armi, gioco d'azzardo, traffico di esseri umani, e smaltimento di rifiuti tossici e radioattivi. Secondo il rapporto Eurispes 2008 ha un giro d'affari di 44 miliardi di euro annui. 
fonte: Wikipedia
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