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dicembre 30, 2014

Fare la spesa in modo sostenibile: 10 regole

La sensibilità degli italiani in tema ambientale sta aumentando. Lo dice la Coldiretti che, dati alla mano, parla di un 84% di cittadini che ritengono la tutela dell’ambiente compatibile con lo sviluppo economico ed elemento di forza che può creare nuovi posti di lavoro.

Tutto ciò è merito anche di una maggiore informazione. Stanno arrivando i concetti di sostenibilità e soprattutto dell’importanza di un’azione a qualsiasi livello, in favore dell’ambiente. Ben un 30% di italiani nell’ultimo mese si sono approcciati alla spesa quotidiana perseguendo una riduzione degli impatti, privilegiando prodotti locali.

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dicembre 21, 2014

Sigarette e gomme: multe a chi le getta a terra da luglio 2015

Forse si arriverà a vedere veramente strade e spiagge pulite, senza mozziconi di sigaretta e senza gomme da masticare gettate a terra. Sembra inverosimile, visto che siamo ormai abituati a ritenerle parte del “paesaggio” e visti i molti tentativi di varie comunità, spesso andati a vuoto, di risolvere il problema del degrado legato alla presenza in ogni angolo delle nostre città di questo tipo di rifiuti.

Ora si dovrebbe arrivare a una svolta con il disegno di legge sulla Green Economy, collegato alla Legge di Stabilità, che dovrebbe entrare in vigore a luglio 2015 e che contiene un articolo dedicato a uno specifico tipo di rifiuti: gomme e cicche. Prevede multe per chi li getterà a terra, che andranno da 30 a 150 euro.

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L’Oro del Vaticano: ricchezze nascoste, scandali e affari della Santa Sede.

Dai tesori inestimabili dei primi secoli fino alla fondazione dei grandi istituti bancari. Ricchezze nascoste, scandali e affari della Santa Sede

    Nel corso dei secoli, le proprietà della Santa Sede si sono accumulate fino a formare un vero e proprio tesoro. Ben lontani dallo spirito apostolico e dallo spirito di umiltà e povertà raccomandato da Cristo, i rappresentanti di Dio in terra hanno edificato una complessa amministrazione per preservare, accrescere e controllare immobili, opere d'arte, monumenti, ori e denari.

    Vi sono le tombe faraoniche in marmo e oro di cardinali e papi, le decorazioni inestimabili di altari e volte, le collezioni di quadri, statue e preziosi esposte nei Musei Vatican, nel Museo Lateranense e in altre collezioni della santa Sede, i sigilli d'oro custoditi nell'Archivio Segreto e i tesori della Biblioteca.

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dicembre 01, 2014

Alla scoperta delle più belle tradizioni natalizie del Nord Italia.

Regione per regione, i migliori mercatini, le feste e i concerti da non perdere

Mancano 25  giorni all'arrivo del Natale e ogni regione del nostro Paese si sta preparando a celebrarlo, ognuna a suo modo. Non siete curiosi di viaggiare alla scoperta delle più belle tradizioni natalizie italiane? Le manifestazioni sono tantissime e variegate. Qui di seguito troverete una selezione delle più belle presenti nel Nord Italia...

Lombardia: soprattutto a Milano, il Natale è sinonimo di "panetun". Sulla sua origine vengono narrate svariate leggende, pare che il “pane di tono”( pane grande, così come lo chiamava Pietro Verri) fosse presente sulle tavole milanesi già dal Duecento, ma la più famosa è sicuramente quella del garzone di fornaio,Toni, che ebbe l'idea di  arricchire il semplice pane con ingredienti costosi e pregiati( burro, uova, zucchero, uvette e frutta candita), pare per deliziare il palato di una bella golosa...

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ottobre 28, 2014

Pallone d'oro: I 23 finalisti.

Ora ci siamo. La FIFA ha annunciato la lista dei 23 finalisti per il titolo individuale più ambito nel mondo del calcio. Il FIFA Ballon d’Or 2014, che verrà premiato il prossimo 12 gennaio 2015 nell’attesissimo gala pallonaro della Kongresshaus di Zurigo.

È una lista a forti tinte tedesche quella da cui verrà scelto il miglior calciatore dell’anno. La Germania campione del mondo porta infatti ben sei giocatori: Manuel Neuer, Philipp Lahm, Bastian Schweinsteiger, Toni Kroos, Mario Goetze e Thomas Mueller.

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ottobre 10, 2014

L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di Settembre 2014.

1.- 3,2,1... Al via IF! Italians Festival

3,2,1... Al via IF! Italians Festival

Ancora poche ore e sarà il momento di IF! Italians Festival, il primo evento dedicato ai professionisti della creatività e della pubblicità in Italia organizzato da ADCI e Assocom: oltre 70 incontri, tra workshop, talk, seminari e più di 100 ospiti italiani e internazionali per scoprire nuovi trend e capire come evolve il rapporto tra creatività, media e cultura. L’appuntamento è, a partire da

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ottobre 06, 2014

3,2,1... Al via IF! Italians Festival

Ancora poche ore e sarà il momento di IF! Italians Festival, il primo evento dedicato ai professionisti della creatività e della pubblicità in Italia organizzato da ADCI e Assocom: oltre 70 incontri, tra workshop, talk, seminari e più di 100 ospiti italiani e internazionali per scoprire nuovi trend e capire come evolve il rapporto tra creatività, media e cultura.

L’appuntamento è, a partire da oggi e sino al 4 ottobre, al Teatro Franco Parenti di Milano con la sponsorizzazione di Google, come main partner di questa prima edizione del festival, con tanti appuntamenti: 

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settembre 09, 2014

Il doodle di Google dedicato a Lev Tolstoj.

Lev Tolstoj, il grandissimo scrittore russo autore di alcuni dei capolavori della letteratura per antonomasia, è ricordato nel doodle di Google di oggi in coincidenza col 186mo anniversario della sua nascita (gli anniversari scelti da Google sono raramente “rotondi”).

Il doodle scelto per Tolstoj è di quelli più elaborati e animati, con una successione di scene ispirate a tre dei suoi libri più famosi (lo ha disegnato Roman Muradov, che ne parla qui).

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settembre 04, 2014

L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di Agosto 2014.

1.- Il doodle di Google ricorda Anders Jonas Ångström.

Il doodle di Google ricorda Anders Jonas Ångström.

Anders Jonas Ångström (Lögdö, 13 agosto 1814 – Uppsala, 21 giugno 1874) è stato un fisico svedese, uno dei fondatori della scienza della spettroscopia. Venne nominato direttore dell'Osservatorio Astronomico di Uppsala nel 1843 e sempre a Uppsala divenne professore di fisica nel 1858. Scrisse sul calore, il magnetismo e, soprattutto, di ottica. La sua combinazione dello spettroscopio con la

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agosto 13, 2014

Il doodle di Google ricorda Anders Jonas Ångström.

Anders Jonas Ångström (Lögdö, 13 agosto 1814 – Uppsala, 21 giugno 1874) è stato un fisico svedese, uno dei fondatori della scienza della spettroscopia.

Venne nominato direttore dell'Osservatorio Astronomico di Uppsala nel 1843 e sempre a Uppsala divenne professore di fisica nel 1858. Scrisse sul calore, il magnetismo e, soprattutto, di ottica.

La sua combinazione dello spettroscopio con la fotografia, per lo studio del sistema solare riuscì a provare che il Sole contiene idrogeno. Pubblicò la sua approfondita ricerca sullo spettro solare in Recherches sur le spectre solaire (1868), che comprende dettagliate misurazioni di più di mille linee spettrali.

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agosto 12, 2014

La colpa dell’Argentina è una sola: resistere al Fondo Monetario Internazionale e alla Banca Mondiale.

Il 31 luglio scorso tutta la stampa italiana ha riportato la notizia del nuovo default argentino. Titoloni e titoloni sul Paese latinoamericano nuovamente insolvente, su uno Stato che per la seconda volta in 13 anni si ritroverebbe in bancarotta. La narrazione (tossica) era ovunque identica: l’Argentina inaffidabile che ancora una volta colpiva il mercato. Ma se abbandoniamo gli occhiali dei media main stream e dell’ideologia neocapitalista occidentale, scopriremmo che se c’è un “non colpevole” in questi 13 anni è l’Argentina.

O, per essere più precisi, la colpa dell’Argentina è una sola: resistere al Fondo Monetario Internazionale e alla Banca Mondiale e aver abbandonato il ruolo di loro “allievo modello” dopo anni e anni. Perché l’Argentina di Menem fu per 10 anni la più fedele esecutrice degli ordini delle due istituzioni internazionali specializzate nel “commissariare” Stati e devastarne l’economia reale e il tessuto sociale.

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agosto 10, 2014

Così funzionano gli affari sporchi del calcio.

Esiste una Spectre globale nel mondo del calcio, in grado di condizionare il destino dei giocatori e creare immense provviste di denaro in nero, riciclare i soldi della criminalità organizzata e fare favori al mondo politico? Sì, secondo i documenti racconti dal Gaft, il Gruppo anti riciclaggio del G7, che ha lanciato l’allarme sul rischio inquinamento dello sport più seguito al mondo.

E’ una ragnatela che ogni anno, soltanto per la compravendita dei calciatori, ha un valore potenziale, senza controlli certi e senza sanzioni, di oltre 5 miliardi e mezzo di dollari, basa la sua operatività su società create ad hoc nei paradisi fiscali, incrementa all’infinito il valore di calciatori anche mediocri e riesce a condizionare decisioni delle magistrature internazionali e del mondo della politica. A livello globale.

calcio

agosto 06, 2014

L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di Luglio 2014.

1.- Più di 300 miliardi spesi per pagare gli interessi sul proprio debito pubblico.

Più di 300 miliardi spesi per pagare gli interessi sul proprio debito pubblico.

Più di 300 miliardi in quattro anni. E’ quanto l’Italia ha speso, dal 2010 al 2013, per pagare gli interessi sul proprio debito pubblico. Il dato arriva dall’Istat, che ha trasmesso alla Commissione Europea la notifica sull’indebitamento netto e sul debito delle amministrazioni pubbliche italiane, in applicazione del protocollo sulla procedura per i deficit eccessivi annesso al Trattato di

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agosto 02, 2014

Più di 300 miliardi spesi per pagare gli interessi sul proprio debito pubblico.

Più di 300 miliardi in quattro anni. E’ quanto l’Italia ha speso, dal 2010 al 2013, per pagare gli interessi sul proprio debito pubblico.

Il dato arriva dall’Istat, che ha trasmesso alla Commissione Europea la notifica sull’indebitamento netto e sul debito delle amministrazioni pubbliche italiane, in applicazione del protocollo sulla procedura per i deficit eccessivi annesso al Trattato di Maastricht.

Da Bruxelles, ha fatto sapere l’istituto di statistica, “non sono state espresse riserve” su conti. Nel 2010, su un debito che era di 1.851,26 miliardi, gli interessi passivi – nella versione che considera anche l’impatto delle operazioni sui derivati – sono ammontati a 71,15 miliardi, pari al 4,6% del Pil. Nel 2013 la cifra è salita a 82,04 miliardi (5,3% del Pil), su un debito cresciuto però a 2.069,21 miliardi.

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agosto 01, 2014

Fiat saluta l'Italia dopo 115 anni e il fisco sta a guardare.

Approvata a maggioranza con oltre l'80% del capitale la fusione con Chrysler. Con 501 milioni di azioni che hanno votato a favore, 100 milioni contrarie e 3 milioni di astenuti, è passata l'operazione che porta la Fiat al di fuori dai confini nazionali.

L'assemblea degli azionisti del Lingotto, riunita per l'ultima volta a Torino, ha dato il suo via libera a  Fca, la nuova società da 4,7 milioni di auto nata dall'integrazione tra Torino e Detroit. Nel nuovo consiglio di amministrazione di Fca non entrerà, Luca Cordero di Montezemolo. I nomi dei consiglieri sono John Elkann, Sergio Marchionne, Andrea Agnelli, Tiberto Brandolino D'Adda, Glenn Earle, Valerie A. Mars, Ruth J. Simmons, Ronald L. Thompson, Patience Wheatcroft, Stephen M. Wolf, Ermenegildo Zegna.

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luglio 29, 2014

Fecondazione in vetro cinese con poco più di 14mila euro: il mercato nero degli ovociti.

La fecondazione in vitro in Cina sta avendo un boom al limite della legalità.

Oggi circa 40 milioni di cinesi sono sterili. Una percentuale che è salita a tra il 10 e il 15 per cento delle coppie, contro l'appena 3 per cento di vent'anni fa. E siccome le donazioni di ovociti non sono abbastanza per soddisfare le richieste del mercato, ecco che compare il traffico e la compravendita illegale.

Con poco più di 14mila euro, copriamo tutte le spese: operazione, donatori, ricovero in ospedale e servizi” ha detto un agente della metropoli di Wuhan a un giornalista del Global Times che si era finto interessato all'acquisto.

fecondazione in vetro

Le incredibili sculture flessibili di carta di Li Hongbo.

Dimentichiamo per un attimo le stampanti 3D: è la carta la nuova frontiera dell’arte grazie al lavoro sapiente di un mastro libraio cinese.

Nato a Jilin, nella Cina nordorientale, Li Hongbo vive a Pechino e alla recente fiera Art Miami (dicembre 2013) ha conquistato collezionisti, curatori e galleristi con le sue camaleontiche sculture low-tech di carta.

Le sue opere sono riproduzioni di: “oggetti familiari (come vasi, volti, scheletri, seni, tronchi d’albero), all’inizio non pensi che possano muoversi, ma quando li apri o li solleciti scateni una trasformazione che non lascia indifferenti”.

Le sculture flessibili sono ispirate alle tradizionali decorazioni di carta utilizzate durante matrimoni e celebrazioni e sono state portate da Hongbo alle estreme conseguenze.

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luglio 25, 2014

The Vatican Connection e l’Oro del Vaticano: le losche attività di un uomo chiamato Licio Gelli.

I tabulati della loggia massonica Propaganda 2 vengono trovati nel marzo 1981 nella casa di Licio Gelli (ex fascista e repubblichino, collaboratore da sempre dei servizi segreti americani), durante le indagini giudiziarie sul caso Sindona. L'allora presidente del Consiglio, Forlani, si rifiutò di pubblicizzarli: fu la commissione parlamentare Sindona a farlo.

Gli iscritti alla P2 erano 953, ne mancavano 1650. Tutti avevano giurato fedeltà alla massoneria. Il governo Forlani fu costretto a dimettersi, sostituito dal governo Spadolini (1981).

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The Vatican Connection e l’Oro del Vaticano: il ruolo di Michele Sindona.

Consulente finanziario del Vaticano e della mafia italo-americana (in particolare la famiglia Gambino), il finanziere siciliano Sindona negli anni '60 diviene un protagonista del mercato finanziario americano.

Sospettato negli Usa di essere coinvolto nel traffico internazionale di stupefacenti e legato ad ambienti mafiosi, Sindona può continuare a gestire i suoi affari grazie ai rapporti con la democrazia cristiana (in particolare Andreotti) ed alle credenziali che gli derivano dal suo legame personale con Paolo VI.

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luglio 18, 2014

Vatican Connection e l’Oro del Vaticano: Monsignor Paul Casimir Marcinkus.

Di origine lituana, nato a Cicero, nei sobborghi di Chicago, il 15 gennaio 1922, studiò teologia a Roma divenendo sacerdote nel 1947. Negli anni ‘50 lavorò nella sezione inglese della Segreteria di Stato vaticana. Lì Marcinkus conobbe Giovanni Battista Montini, che nel 1963 divenne Papa col nome di Paolo VI. Sotto il pontificato di Montini la carriera di Marcinkus, sponsorizzata anche dal segretario del papa, mons. Macchi, decollò.

Soprannominato "Il Gorilla" per il suo aspetto imponente e le maniere spicce, ebbe l'incarico di organizzare il servizio di guardia del corpo al papa. Nel 1969 venne nominato vescovo e presidente dello IOR.

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luglio 12, 2014

The Vatican Connection e l’Oro del Vaticano: Roberto Calvi (3a parte).

Nel dicembre 1981 il finanziere Carlo De Benedetti, da pochi giorni vicepresidente e azionista dell'Ambrosiano (il 18 novembre aveva acquistato per 50 miliardi il 2 per cento del Banco), tentò di appurare con precisione quali rapporti legassero la banca di Calvi e la P2 alla banca del Papa, ma non ottenendo da Calvi alcuna risposta, pretese d'incontrare a Roma, per chiarimenti definitivi, monsignor Achille Silvestrini della Segreteria di Stato vaticana. Il successivo 22 gennaio 1982 De Benedetti, sottoposto a pressioni e minacce, lasciò il Banco Ambrosiano cedendo la propria quota del 2 per cento allo stesso Calvi, per una somma che procurerà al finanziere l'accusa di concorso in bancarotta fraudolenta e una vicenda giudiziaria lunga e tortuosa conclusasi con l'assoluzione.

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The Vatican Connection e l’Oro del Vaticano: Roberto Calvi (2a parte).

Il dirigente del settore estero del Banco Ambrosiano, Giacomo Botta, dichiarerà ai magistrati milanesi che il dominio dello IOR sul Gruppo del Banco Ambrosiano era reso palese dalla fulminea carriera di Alessandro Mennini [figlio dell'amministratore delegato dello IOR, Luigi], entrato inopinatamente in banca con il grado di vicedirettore; il trasferimento dallo IOR al Gruppo Ambrosiano della Banca Cattolica del Veneto, cui non era seguito cambiamento alcuno nella direzione e nell'organo di amministrazione; il finanziamento cospicuo dello IOR (150 milioni di dollari) che aveva aiutato la neonata società Cisalpine [poi Baol-Banco Ambrosiano Overseas Limited] ad affermarsi come banca; la presenza di monsignor Marcinkus nel consiglio di amministrazione della stessa banca di Nassau; la gelosia con la quale Calvi custodiva e gestiva il proprio esclusivo rapporto con lo IOR; l'appartenenza allo IOR di Ulricor e Rekofinanz, azioniste del Banco Ambrosiano, nonché di quattro società titolari dei pacchetti di azioni del Banco Ambrosiano che la Rizzoli aveva costituito in pegno per un finanziamento ottenuto da Baol.

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The Vatican Connection e l’Oro del Vaticano: Roberto Calvi (1a parte)

Nato nel 1920, era entrato in servizio all'Ambrosiano nel 1946. Alla fine degli anni '60 aveva conosciuto il "banchiere della mafia" Michele Sindona, vicino ad Umberto Ortolani, il numero due della P2, e le relazioni d'affari tra i due erano divenute fiorenti.

Nel 1971 Calvi diventò direttore generale del Banco Ambrosiano. Sindona lo mise in contatto con monsignor Marcinkus, fatto da Paolo VI presidente dell'Istituto per le opere religiose, e con Licio Gelli, capo della P2. Nel 1975 Calvi fu affiliato alla P2 e venne eletto presidente del consiglio d'amministrazione dell'Ambrosiano.

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luglio 11, 2014

In calo i lettori dei quotidiani. Ma non è tutta colpa del web.

Diminuisce la diffusione dei giornali: molto negativa la situazione in Italia.

Un ridimensionamento nel mercato dei quotidiani. I numeri dell’Audipress, società nata per raccogliere i dati sulla diffusione della stampa italiana, danno la percezione di un’ulteriore fase di declino.

I dati complessivi sul numero di lettori, infatti, fotografano un calo del 3,2%, al di sotto della soglia dei 40 milioni (38,92 milioni), con un contributo importante della free press, che su tutte le quattro testate della “categoria” ha registrato decrementi intorno alle due cifre percentuali. Sono ormai poco meno di 5 milioni le copie giornaliere diffuse in Italia.

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luglio 05, 2014

L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di Giugno 2014.

1.- Vatican Connection e l’Oro del Vaticano: il ruolo del cardinale Paul Marcinkus.

Vatican Connection e l’Oro del Vaticano: il ruolo del cardinale Paul Marcinkus.

Il vescovo Paul Marcinkus, il più famoso dirigente dello IOR, faceva chiaramente capire che la Banca Vaticana godeva di privilegi assoluti nell'esportazione all'estero dei capitali. Ed egli era in grado di servirsi dei noti finanzieri e bancarottieri, Michele Sindona, colluso coi poteri mafiosi italo-americani, avvelenato in carcere, e Roberto Calvi, presidente del Banco Ambrosiano, trovato

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giugno 28, 2014

Vatican Connection e l’Oro del Vaticano: il ruolo del cardinale Paul Marcinkus.
Il vescovo Paul Marcinkus, il più famoso dirigente dello IOR, faceva chiaramente capire che la Banca Vaticana godeva di privilegi assoluti nell'esportazione all'estero dei capitali.

Ed egli era in grado di servirsi dei noti finanzieri e bancarottieri, Michele Sindona, colluso coi poteri mafiosi italo-americani, avvelenato in carcere, e Roberto Calvi, presidente del Banco Ambrosiano, trovato impiccato a Londra; nonché del capo della P2, Licio Gelli, arrestato per attività sovversiva, e del vescovo Hnilica, che per tutti gli anni '80 trasferì in Vaticano i fondi anticomunisti provenienti dall'Europa dell'est e i fondi cospicui provenienti dai pellegrinaggi di Medjugorje in Bosnia.
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giugno 21, 2014

Netvibes, un aggregatore di feed rss con tanti servizi integrati.
Dal 1 luglio 2013 Mountain View ha disattivato l’aggregatore di feed rss, il popolarissimo Google Reader.
Il responsabile del progetto, Richard Gringras, in una recente intervista a Wired ha spiegato che la scelta non è altro che la logica evoluzione di come cambia il consumo delle notizie e il modo di fruirne, fatto sta che la tecnologia dei feed rss, di per sè, è ancora molto utilizzata e probabilmente il cambiamento nel modo di cercare news sarebbe anche potuto passare dall’aggiornamento di Google Reader e non dalla fine del servizio.
Nessun problema: tornano alla ribalta altre soluzioni.
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giugno 12, 2014

The Vatican Connection: una colossale truffa, azioni false e rubate comprate dallo IOR per un miliardo di dollari.

La Città del Vaticano (0,43 kmq con una popolazione di 911 residenti di cui 532 cittadini, il cui reddito pro-capite ammonta a 407.095 euro, www.vatican.va) è sede di tre istituti finanziari: l'APSA (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica), che è la Banca Centrale del Vaticano; il Ministero dell'Economia o Prefettura per gli Affari economici; lo IOR, con i quali vengono gestiti circa un miliardo di cattolici sparsi nel mondo.

La Città del Vaticano è composta di tre enti o istituzioni: lo Stato, la Santa Sede e la Curia. Il primo è l'entità territoriale, la seconda è il vertice della Chiesa e la Curia è la struttura organizzativa. Tutte le istituzioni vaticane spesso rivendicano l'extraterritorialità e l'indipendenza dalle leggi degli altri Stati-Nazione.

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Al via i Mondiali di Calcio Brasile 2014.

I Mondiali di calcio organizzati dal Brasile – il torneo al termine del quale si assegnerà la Coppa del Mondo 2014 – cominciano oggi, 12 giugno.

Alle 20.15 ora italiana avrà inizio la cerimonia di apertura, all’”Arena de Sao Paolo” di San Paolo: si esibiranno, tra gli altri, Jennifer Lopez, Paul McCartney, Pitbull, Beyonce e Claudia Leitte.

La cerimonia non sarà lunga e complessa come quelle delle Olimpiadi e, tra le altre cose, non prevede la sfilata delle squadre: dovrebbe durare in tutto meno di mezz’ora. Durante la cerimonia di apertura sentirete molto questa canzone: “We Are One (Ola Ola)”, l’inno ufficiale dei Mondiali.

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maggio 28, 2014

È molto difficile farsi un’idea della complessità del patrimonio della chiesa.

È molto difficile farsi un’idea della complessità del patrimonio della chiesa. È fatto di molte cose diverse, stratificazione di una eterogeneità di soggetti e di istituzioni, e di una storia di 20 secoli , in cui sono transitate – e spesso passate di mano – forme di ricchezza di tutti i generi: dai latifondi del patrimonio di San Pietro e dai tesori d’arte custoditi in Vaticano, fino al business turistico dei nostri tempi, passando persino per una piccola flotta mercantile costituita negli anni ’40. In teoria, bisognerebbe partire dall’indicazione più semplice, il bilancio della Santa Sede. L’ultimo bilancio consolidato, pubblicato nel luglio del 2012 e relativo al 2011 segna un disavanzo di quasi 15 milioni di euro.

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Elezioni europee, i risultati definitivi.
Thalassa: uomini e mare. E un disastro ecologico di cui non si parla.
“Ci sono pescatori che se li bendi e li porti in alto mare, dove non si vede la costa, ti sanno dire esattamente dove sono e quanto è profondo il mare in quel punto”. Bastano poche parole dello storico della marineria Augusto Aliffi per dare l’idea di quel mondo antico e affascinante in cui si muovono, o sarebbe meglio dire si muovevano, i pescatori di Siracusa. Un mondo che sta scomparendo e che, in parte, rivive in Thalassa. Uomini e mare, documentario prodotto da MySiracusae, opera prima di Gianluca Agati, promettente documentarista siracusano. E il mensile on line lo ha intervistato.

Il documentario dura 26 minuti, non è molto lungo ma è piuttosto denso. Hai messo molta carne al fuoco. Si parte dalla scomparsa di un mestiere e di un mondo più in generale per poi, indagandone le cause, arrivare a parlare di problemi che hanno un’altra dimensione, come la scomparsa del tonno rosso e le devastazioni ambientali inferte al Mediterraneo.
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Cina dal 2014 è la prima economia al mondo.

Un recente studio dell’International Comparison Program (ICP) della Banca Mondiale, che ha preso come termine di paragone, nel confrontare le diverse economie del pianeta, la parità dei poteri di acquisto (PPP), ovvero il costo della vita reale, ha fatto emergere che con gli Stati Uniti già dal 2014 perderanno il loro status di prima economia al mondo, cedendo il posto alla Cina.

I dati sono stati aggiornati per la prima volta dal 2005: all’epoca l’ICP stimava che il PIL cinese fosse appena il 43% di quello americano.

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maggio 27, 2014

Come difendersi dagli OGM.

Alimentazione animale: gli OGM entrano nella catena alimentare "dalla finestra".

Attualmente la maggior parte degli OGM che entrano nella nostra catena alimentare prendono la via dei mangimi animali.

Gran parte dei mangimi sono infatti composti da mais, soia o colza geneticamente manipolati. I produttori non sono tenuti per legge a dichiarare la presenza di OGM nei mangimi e di conseguenza i consumatori non hanno informazioni sui prodotti derivati da animali che sono stati nutriti con OGM: pollame, uova, suini, pesci, bovini, latte, formaggi, ma anche paste all'uovo, biscotti, dolci ecc.

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maggio 22, 2014

Sicurezza alimentare: le regole da seguire.

Una ricerca condotta recentemente in tutta l'Unione Europea ha rivelato che l'11% degli alimenti sottoposti a controllo da parte degli organismi nazionali non erano conformi alle normative sugli alimenti.

La stessa ricerca ha rivelato che nel 21% dei due milioni di punti vendita (negozi, alberghi, ristoranti, magazzini all'ingrosso) le norme igieniche non venivano rispettate.

Queste cifre sono certamente inquietanti, ciò nonostante la principale fonte di intossicazioni alimentari rimane il cibo preparato in casa.

I consumatori infatti, pur essendo ben consapevoli di tutte le questioni legate alla sicurezza degli alimenti, di fatto non prestano la dovuta attenzione all'igiene in cucina.

sicurezza alimentare

maggio 13, 2014

L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di April 2014.

1.- Le performance digitali dell'Italia [Infografica].

Le performance digitali dell'Italia [Infografica].

MM ONE Group ha realizzato uno studio sulle performance digitali delle regioni italiane, misurando l'utilizzo e le dotazioni in termini di ICT di imprese, cittadini e amministrazioni locali. L'analisi restituisce un'Italia a due velocità, con il Centro-Nord in netto progresso rispetto alle regioni del Sud del Paese. I ritardi registrati dall'Italia lasciano pensare alla presenza di un notevole

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aprile 27, 2014

L’Oro del Vaticano:  la gestione di questo patrimonio ha provocato un allontanamento dallo spirito umile e povero raccomandato da Cristo.

Oro come denaro. Oro come proprietà immobiliare e territoriale. Oro come fasto di opere d’arte. Oro come proprietà del Vaticano che costituiscono un vero e proprio tesoro. È il frutto del modo in cui è stata amministrata la Santa Sede la cui degenerazione ha provocato un allontanamento dallo spirito umile e povero raccomandato da Cristo e con l’impiego di certe ricchezze in campi ben lontani dallo spirito apostolico.

La gestione di questo patrimonio fa capo ad apposite commissioni cardinalizie con l’assistenza di finanzieri laici, e il denaro è custodito negli istituti bancari dello IOR e dell’Apsa, con depositi sotterranei di oro e diramazioni nelle casseforti delle Isole Cayman: un autentico Fort Knox fuori da ogni legge.

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Il denaro della Santa Sede si è capitalizzato, ironicamente, dalla fine dello Stato Pontificio, coincidente con una crisi delle casse vaticane, ovvero dalla sua ricostituzione come Città del Vaticano, avvenuta con i Patti Lateranensi del 1929, e attraverso operazioni bancarie talvolta illecite, con riciclaggio di denaro “sporco”.

Queste vengono passate in rassegna con un documentato capitolo, in collegamento con gli istituti economico-finanziari, per svilupparsi nell’illustrazione delle altre fonti di reddito sacroprofane che hanno origine dalla medievale confessione a pagamento e dalla vendita delle indulgenze, e che ancora oggi rivivono nel mercimonio funebre, nello sfruttamento finanziario del sacramento del matrimonio e nel suo annullamento connesso con la Sacra Rota.

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Eancora nell’Obolo di San Pietro, nel fondo personale del papa, nella Elemosineria Apostolica con la relativa benedizione apostolica a pagamento, nella raccolta quotidiana di elemosine nelle chiese e di offerte nelle Opere e nelle Giornate Missionarie, che fanno capo alla Congregazione per l’Evagelizzazione dei Popoli, ma nelle cui casse non sempre finiscono, e nel Vicarius Christi Found dei Cavalieri di Colombo.

E per finire, sfruttamenti esclusivamente commerciali: dalla compravendita agli affitti delle proprietà immobiliari che risalgono all’istituzione della società Generale Immobiliare, e dagli interessi nella casa discografica RCA Italiana, con la produzione di dischi di musica leggera e jazz in testi non sempre edificanti per Santa Romana Chiesa, alla vendita di monete e francobolli sotto l’insegna del collezionismo. Un fiume di denaro, al quale vanno aggiunti i contributi dello Stato Italiano alle spese delle scuole secondarie paritarie della Santa Sede, la concessione dell’8 per mille del gettito fiscale Irpef e la gratuita fruizione di acqua e luce nella Città del Vaticano.

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Tutta questa ricchezza peraltro si è manifestata fin dalle origini della Santa Sede nella costruzione e nella decorazione fastosa delle chiese e dei palazzi vescovili, da Roma all’Europa, in Terra Santa e in America, ma che è particolarmente evidente all’interno della Città del Vaticano e negli ambienti di Roma più strettamente legati alla Santa Sede. Così le basiliche papali con le rispettive sagrestie, qualificate come Tesori, si rivelano veri e propri depositi di oggetti d’oro, argento e gemme tra triregni, calici e reliquiari, oltre a paramenti ricamati in oro e pietre preziose, tutte ricchezze di un valore inestimabile, difficilmente però commisurabili come denaro in un ipotetico mercato. Ricchezze che si riscontrano anche nell’Archivio Segreto Vaticano e nei mitici Musei Vaticani, nei quali si sviluppa un’autentica “caccia al tesoro”; tutti ambienti evidenziati in appendice nelle maggiori preziosità.

E ancora i Santuari, legati a miracoli e guarigioni, nel contesto di una serie di pellegrinaggi, testimonianza di fede certamente, ma anche di una organizzazione speculativa, che è frutto di notevoli guadagni. E infine, la ricchezza di una proprietà immobiliare che si estende da Roma in tutto il mondo sotto le vesti di alberghi, istituti religiosi, case di cura e per abitazione, e un gran numero di chiese, molte delle quali inutilizzate, tanto da essere messe in vendita. Tutto questo patrimonio viene illustrato in un ampio capitolo opportunamente documentato.

Parallelamente, all’interno delle istituzioni ecclesiastiche della Santa Sede, si è evidenziato l’arricchimento della Conferenza Episcopale Italiana attraverso la gestione di un esteso territorio della periferia di Roma, alle spalle del Vaticano, con relative funzioni imprenditoriali, nonché della prelatura Opus Dei, solo in teoria autonoma dalla Santa Sede, ma in realtà costituente una base di ricchezza a margine, con proprietà e denaro sonante. E ancora i soldi e le proprietà di ordini religiosi, Società di Vita Apostolica e confraternite. Una ricchezza immensa, messa in luce dalla valutazione storica dei luoghi e delle apposite strutture. I bilanci consuntivi consolidati della Santa Sede e della Città del Vaticano, pubblicizzati con apposite conferenze stampa dal 1998 ad oggi, e riportati in appendice, costituiscono solo un apparente rendiconto veritiero di tutto il complesso della ricchezza in dotazione della Chiesa di Roma.

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aprile 16, 2014

L’Edicola on Line: I 10 articoli più letti nel mese di Marzo 2014.

1.- Le performance digitali dell'Italia [Infografica].

Le performance digitali dell'Italia [Infografica].

MM ONE Group ha realizzato uno studio sulle performance digitali delle regioni italiane, misurando l'utilizzo e le dotazioni in termini di ICT di imprese, cittadini e amministrazioni locali. L'analisi restituisce un'Italia a due velocità, con il Centro-Nord in netto progresso rispetto alle regioni del Sud del Paese. I ritardi registrati dall'Italia lasciano pensare alla presenza di un notevole

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aprile 12, 2014

Le performance digitali dell'Italia [Infografica].

MM ONE Group ha realizzato uno studio sulle performance digitali delle regioni italiane, misurando l'utilizzo e le dotazioni in termini di ICT di imprese, cittadini e amministrazioni locali.

L'analisi restituisce un'Italia a due velocità, con il Centro-Nord in netto progresso rispetto alle regioni del Sud del Paese.

I ritardi registrati dall'Italia lasciano pensare alla presenza di un notevole spazio di crescita che va accompagnato attraverso politiche infrastrutturali e di diffusione della cultura digitale efficaci, da attuare in tempi rapidi.

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marzo 22, 2014

Cina: lo smog spaventa i manager stranieri che rifiutano di lavorare nel paese.
A causa del forte smog in Cina, diventa sempre più difficile convincere i dirigenti delle compagnie straniere a lavorare nel paese.
Secondo l’ultimo rapporto della Camera Americana di Commercio in Cina, circa il 48 per cento delle 365 imprese straniere che hanno risposto al sondaggio annuale della Camera – che raggruppa le aziende attive nelle città del nord del paese – sostiene che le preoccupazioni sulla qualità dell’aria stanno allontanando i manager.
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L’inquinamento è “un ostacolo nel reclutare e trattenere gli esecutivi”, si afferma nello studio. Il dato relativo al 2014 è allarmante: quattro anni prima, nel 2010, solo il 19 per cento delle imprese intervistate sosteneva che lo smog fosse un problema reale per attirare i dirigenti.

San Francisco la nuova Mecca dell’alta tecnologia mondiale.
C’e’ voluto che YCombinator, uno dei principali acceleratori per startup di Silicon Valley, decidesse di trasferirsi da Menlo Park a San Francisco, per convincere anche gli scettici che la “City by the Bay”—uno dei tanti soprannomi della città californiana—è diventata la nuova Mecca dell’alta tecnologia mondiale.
Con 500 aziende in portafoglio e 11 miliardi di dollari di investimenti realizzati tra il 2005 e il 2013, YCombinator è uno dei barometri più puntuali dei trend che investono l’industria dell’alta tecnologia e della information technology.
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E YCombinator non è stato l’unico ad abbandonare Silicon Valley. Anche aziende come Google, Facebook, Apple, Yahoo, Cisco, Intel e Mozilla (per citarne alcune), stanno trasferendo un numero crescente di addetti, di funzioni esecutive e centri di ricerca dai quartier generali della Valley a Fog City (città della nebbia, un’altro dei nomi di SF).

marzo 19, 2014

Presente e futuro della scuola digitale [Infografica].
Scuola digitale: al MIUR e nei provveditorati italiani se ne parla sempre più spesso, ma quando si tratta di passare dalla teoria ai fatti le cose cambiano.
La dematerializzazione dei libri scolastici e dei registri, la tecnologia digitale e gli aspetti burocratici, fino al software e ai sistemi di connettività possono trasformare la scuola digitale in una realtà.
Questa infografica paragona la situazione di oggi con un possibile futuro.
Come usare quest’infografica sulla scuola digitale.
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Scuola Digitale
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Bilancio familiare: sono sempre di meno le famiglie italiane che possono permettersi di trascurarlo.

Bilancio familiare: sono sempre di meno le famiglie italiane che possono permettersi di trascurarlo.Perché mantenere una famiglia in tempo di crisi è diventato un problema anche in Italia.

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Bilancio familiare. Quanto consumano gli italiani?

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Bilancio familiare: quanto costa mantenere la famiglia di Italia [Infografica].

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